Corriamo per i bambini sordi e sordociechi di CABSS Onlus!
Giulia ha 2 anni ed è nata sorda. Adriano ha 4 anni ed è nato sordocieco. Un bambino che sente e che vede impara attraverso l'esplorazione sensoriale, acquisendo conoscenze importanti per il suo sviluppo cognitivo, emotivo, socio-relazionale, comunicativo e linguistico. Per i bambini sordi e sordociechi, invece, molte informazioni sono poco o per niente accessibili.
Un bambino sordo dalla nascita, se non adeguatamente aiutato, rischia serie implicazioni nel processo di apprendimento e nel processo di sviluppo. Un bambino che nasce sordocieco rischia di essere isolato, di non comunicare e interagire con il suo ambiente. Tutto questo può causare gravi ritardi nello sviluppo complessivo del piccolo.
CABSS accoglie Giulia, Adriano e altri piccoli offrendo, dalla nascita al momento della diagnosi, dall’inizio del percorso abilitativo o riabilitativo agli anni della scuola, programmi di intervento precoce che rispondano alle loro peculiari esigenze e favoriscano il raggiungimento di un'ottimale qualità della vita.
Tali programmi sono realizzati all’interno di un laboratorio multisensoriale dove professionisti specializzati, con attrezzature e strumenti specifici, espongono i piccoli a vari stimoli - luci, colori, odori, impressioni tattili e sonore – aiutandoli a sfruttare al meglio tutti i sensi. In questo modo i bambini sordi e sordociechi imparano a conoscere se stessi e a relazionarsi adeguatamente con il mondo circostante.
CABSS realizza il proprio lavoro con passione e dedizione, ma i bambini sordi e sordociechi hanno bisogno anche del vostro supporto. Sosteneteci!
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