A fundraising campaign by
Alice Zanovello
Corri: donare è essenziale alla ricerca!
Corri: donare è essenziale alla ricerca!

Una mattina presto, in velocità, prima di andar a lavoro vado a prendere l’esito dell’agoaspirato.

Mi dico, può succedere di aver una piccola cisti e penso a tutte le persone che conosco e ne hanno.

Le elenco a memoria e me le ripeto.

Penso che di lì a poco sarò fuori da quell’ospedale che non mi ispira nulla di positivo e potrò tornare a concentrarmi sulla solita routine.

Mi siedo davanti alla dottoressa che la settimana prima mi ha infilato quell’ago, mi legge l’esito che tiene in mano: “cellule con atipie di elevato grado”.

Il mondo si è fermato.

È stato un attimo ma io avevo intuito dal suo sguardo forzatamente distaccato.

Uscivo da quella stanza e dicevo di non voler fare la chemioterapia. Sembra uno scherzo, dovevo ancora far gli esami che confermassero il presentimento e già pensavo alla chemioterapia.

Dopo gli esami di rito mi comunicano che il sospetto è realtà: cancro al seno.

A 26 anni ti senti forte ma soprattutto giovane e immune da diagnosi del genere.

Dopo aver affronta

Una mattina presto, in velocità, prima di andar a lavoro vado a prendere l’esito dell’agoaspirato.

Mi dico, può succedere di aver una piccola cisti e penso a tutte le persone che conosco e ne hanno.

Le elenco a memoria e me le ripeto.

Penso che di lì a poco sarò fuori da quell’ospedale che non mi ispira nulla di positivo e potrò tornare a concentrarmi sulla solita routine.

Mi siedo davanti alla dottoressa che la settimana prima mi ha infilato quell’ago, mi legge l’esito che tiene in mano: “cellule con atipie di elevato grado”.

Il mondo si è fermato.

È stato un attimo ma io avevo intuito dal suo sguardo forzatamente distaccato.

Uscivo da quella stanza e dicevo di non voler fare la chemioterapia. Sembra uno scherzo, dovevo ancora far gli esami che confermassero il presentimento e già pensavo alla chemioterapia.

Dopo gli esami di rito mi comunicano che il sospetto è realtà: cancro al seno.

A 26 anni ti senti forte ma soprattutto giovane e immune da diagnosi del genere.

Dopo aver affrontato operazioni e chemioterapia mi sono ritrovata diversa e più forte di prima. La malattia toglie tutte le certezze ma dopo qualche tempo ti rendi conto che ti dà la possibilità di guardare il mondo con degli occhi nuovi, con una sensibilità diversa e con un bagaglio in più, seppur a partire da un evento così doloroso.

Ora ho il privilegio di condividere un percorso di preparazione atletica per la maratona di Londra 2018 con donne che come me hanno lottato contro questa malattia e sono ora al mio fianco a dire a gran voce che anche i giorni peggiori finiscono e possiamo anche noi cimentarci in un’impresa sportiva di questo calibro.

Corro in primis per lo IOV dove ho conosciuto medici e infermieri che si sono messi al mio fianco uniti con il mio stesso obiettivo di guarigione come atleti di una stessa squadra.

Non saranno mai abbastanza i grazie che dedico a loro.

Inizia un’avventura che in qualche modo potrà farmi sentire di averli almeno lontanamente e minimamente contraccambiati.

Possiamo aiutare la ricerca e far in modo che questa malattia sia sempre più curabile per tutte!

Corri con noi! Aiutaci a sostenere la ricerca! Insieme saremo più forti!!! 

    € 102

    Camilla Rizzato

    27 June 2017

    "Sostengo il tuo coraggio e la tua forza d'animo, siete donne forti e meravigliosamente vive"
    € 16

    Claudia Tasca

    29 May 2017

    "<3"
    € 16

    Benedicta Bazza

    22 May 2017

    "In bocca al lupo "
    € 102

    Alessandra

    22 May 2017

    "Ti vogliamo tutti un mondo di bene!!!!!"
    € 31

    Tamara Monitn

    22 May 2017

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