Google AdWords e ONP, come sfruttarlo | Rete del Dono

Google AdWords e ONP, come sfruttarlo

Domare Google AdWords potendo sfruttare le specifiche spesso restrittive del programma Google Ad Grants per il non profit, è estremamente complicato. Ad Grants è una formidabile opportunità, una “donazione” che parte da Google, per ringraziare chi lavora per gli altri, ma al tempo stesso, ha delle particolari regole che giustamente lo limitano rispetto a un’inserzionista “aziendale”.

Google GrantsIn un contesto del genere, dove la qualità svolge un ruolo importantissimo - ­in quanto su Ad Grants non è possibile impostare un costo per clic superiore a 2 USD - è fondamentale tenere presente alcune delle regole più importanti che oliano i meccanismi di AdWords.

La qualità, è l’aspetto alfa di qualsiasi campagna AdWords, a prescindere dal tipo di inserzionista. La qualità su AdWords, si materializza primariamente su tre macro aree: La prima riguarda l’attinenza tra la parola chiave e l’annuncio, la seconda tra parola chiave e landing page, la terza tra query e parola chiave.

Ma cos’è una parola chiave? A differenza di quanto si possa pensare, non è quella che viene usata dall’utente che cerca su internet (che invece si definisce query), ma è il concetto che racchiude al suo interno una serie di diversi argomenti. Per esempio, se scelgo come parola chiave il termine crowdfunding, a corrispondenza generica - vale a dire senza marcatori AdWords (virgolette, segno più o parentesi quadre) ­- chiedo ad AdWords di mostrare il mio annuncio anche se l’utente cerca termini quali: donazioni, fundraising, raccolta fondi e via dicendo.

Traffico GoogleQuesto è importante per l’aspetto attinenza / annuncio chiave. Nell’annuncio che viene creato su AdWords, è infatti importante che sia presente la parola chiave stessa. Immaginiamo un titolo (25 caratteri spazi inclusi), che non contiene la parola chiave. La sua capacità di attirare l’attenzione dell’utente che cerca, sarà più bassa, rispetto a uno che la contiene; ma non solo. AdWords, proprio per questo possibile calo di interesse, assegnerà alla parola chiave, un punteggio di qualità (espresso in decimi) più basso.

E cosa dire dell’attinenza tra la query, la chiave e la landing page? La landing page è la pagina nella quale si atterra dopo aver cliccato sull’annuncio.

Se la mia chiave è crowdfunding, ma nel mio annuncio non è presente e la mia landing page è per esempio la pagina di richiesta informazioni, che non contiene in nessuna parte il termine crowdfunding, il punteggio di qualità AdWords calerà ulteriormente.

google per il non profitImmaginiamo quindi due inserzionisti. Uno che rispetta i requisiti di qualità e l’altro no. Il primo potrà ottenere un punteggio di qualità di 10/10, mentre il secondo un punteggio più basso. In termini pratici, questa differenza di punteggio, si risolve in costi per clic più alti. Risultato probabile? L’inserzionista 1 pagherà i clic 1 USD e potrà comparire quasi sempre, se query dell’utente e parola chiave hanno attinenza, ma l’inserzionista 2 rischierà di avere costi per clic così alti, da essere superiori ai 2 USD massimi predisposti da Ad Grants, implicando la mancanza di pubblicazione dell’annuncio.

La regola principale in AdWords, anche quando si usa Google Grants, è quindi proporre contenuti di qualità dall’inizio della fase di ricerca dell’utente, all’atterraggio sulla pagina di destinazione. AdWords premia la vostra causa, ma la vostra risposta deve ripagare la fiducia della piattaforma, garantendogli qualità di contenuto.

Come sfruttare AdWords per il non profit
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