Generazione 0
FCRFano Crowdfunding 2021
Generazione 0
FCRFano Crowdfunding 2021

Il progetto "Generazione 0" ha come target le/i giovani delle quinte superiori dell'Istituto Superiore "L.Donati" di Fossombrone, categoria fra le più colpite dalla pandemia.

Abbiamo bisogno di raggiungere 6.000 euro per: 
1. La consulenza ed il lavoro di un Prof.ssore dell’Università di Urbino, esperto in mascolinità che co-faciliterà i gruppi di auto mutuo aiuto per i ragazzi;
2. La consulenza ed il lavoro di una Counselor affettivo-relazionale che risponderà alle domande emerse dalle/i giovani durante i gruppi di auto mutuo aiuto;
3. Un corso di formazione in social media marketing tenuto da 4 professionisti del settore: un fotografo, una blogger, una social media manager ed un imprenditore e-commerce;
4. Organizzazione di un macro evento sportivo in collaborazione con il CSI- Centro Sportivo Italiano;
5. Due facilitatrici esperte che guideranno i gruppi di auto mutuo aiuto per tre volte a settimana per sei mesi.

 

COS’É? Il gruppo A.M.A. è una risorsa di forza collettiva; è

Il progetto "Generazione 0" ha come target le/i giovani delle quinte superiori dell'Istituto Superiore "L.Donati" di Fossombrone, categoria fra le più colpite dalla pandemia.

Abbiamo bisogno di raggiungere 6.000 euro per: 
1. La consulenza ed il lavoro di un Prof.ssore dell’Università di Urbino, esperto in mascolinità che co-faciliterà i gruppi di auto mutuo aiuto per i ragazzi;
2. La consulenza ed il lavoro di una Counselor affettivo-relazionale che risponderà alle domande emerse dalle/i giovani durante i gruppi di auto mutuo aiuto;
3. Un corso di formazione in social media marketing tenuto da 4 professionisti del settore: un fotografo, una blogger, una social media manager ed un imprenditore e-commerce;
4. Organizzazione di un macro evento sportivo in collaborazione con il CSI- Centro Sportivo Italiano;
5. Due facilitatrici esperte che guideranno i gruppi di auto mutuo aiuto per tre volte a settimana per sei mesi.

 

COS’É? Il gruppo A.M.A. è una risorsa di forza collettiva; è un'opportunità per condividere i propri sentimenti, le relazioni, i pensieri e le proprie abilità con le/gli altre/i. In particolare nei gruppi A.M.A. tutte le persone sono alla pari, non c’è un/a professionista socio-sanitario/a, questo permette di abbassare il senso di vergogna, far emergere sentimenti ed esperienze fino ad allora viste come indicibili creando un circolo virtuoso in cui i/le partecipanti condividono esperienze, vissuti, informazioni e strategie di soluzioni, scoprendosi risorsa per sé, per le altre e per l’intera comunità. I gruppi A.M.A. sono annoverati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra gli strumenti di maggior interesse per ridare alle persone responsabilità e protagonismo, per migliorare il benessere della comunità poiché pongono valenza relazionale e solidale riconoscendo la capacità di trasformare il tessuto sociale, migliorare la qualità della vita dei singoli e della comunità.

PERCHÉ? Durante il lockdown, molti bambini e ragazzi sembrano aver sperimentato un senso di solitudine a causa della chiusura delle scuole e in generale dell’impossibilità di uscire di casa: il 18% dei genitori riferisce una condizione di isolamento dei figli, percentuale che si attesta al 25% in presenza di figli preadolescenti. In linea con quanto riconosciuto nei figli, il 35% dei genitori è preoccupato rispetto alla perdita di occasioni di socializzazione con compagni e amici.  Lo sguardo verso il futuro diventa più critico quanto più i figli sono grandi: il 24% dei genitori con figli adolescenti è spaventato all’idea che questi possano perdere la fiducia verso le possibilità future e il 21% che possano risentire delle difficoltà economiche (Centro di Ascolto e Consulenza del Telefono Azzurro, 2020).  A seguito di un’analisi dei bisogni effettuata sul territorio provinciale (Pesaro e Urbino) assieme a Professioniste/i del settore socio-educativo, è stato riscontrato che le problematiche più urgenti tra i giovani sono in linea con quanto emerso dagli studi nazionali e si possono suddividere in cinque macro aree:

1. Senso di isolamento ed alienazione accentuato dalla pandemia.
2. Utilizzo inconsapevole dei mezzi tecnologici che porta ad una distorsione della realtà.
3. Falsi miti sull’amore romantico accentuati dall’uso dei social come specchio della realtà che possono alimentare la violenza di genere anche tra adolescenti (cyberbullismo, revenge porn, sexting, bodyshaming, violenza verbale e fisica).
4. Mancanza di senso di appartenenza a qualcosa, specialmente per le/i ragazze/i di seconda generazione.
5. Perdita di speranza nel futuro.

COME? Il progetto “Generazione 0” vuole rispondere a queste necessità giovanili. Nella prima fase i/le ragazzi/e avranno la possibilità di compilare un questionario anonimo online in modo da suddividere i soggetti nei gruppi individuati ed eventualmente modificare i contenuti in base ai bisogni contingenti rilevati. 
Nella seconda fase, verranno attivati gruppi A.M.A. coordinati da facilitatrici esperte. I gruppi avranno  cadenza settimanale e sono previsti incontri mensili con una/un Professionista che possa rispondere ai quesiti emersi durante le sessioni. Le/I Professioniste/i coinvolte/i sono: un Professore di studi sulla mascolinità, una Counselor educativo-relazionale, una/un Mediatrice/tore culturale.
Per avvicinare i/le giovani al mondo del lavoro e ridargli fiducia nel futuro il progetto prevede un Corso Formativo in ‘Social Media Marketing - uso consapevole dei social’ tenuto da 4 professioniste/i. Alla fine del corso è prevista una parte pratica che porterà i\le partecipanti a toccare con mano il lavoro e verrà fatto in collaborazione con la Coop. Contatto di Fano.

In estate 2022 è previsto un evento sportivo in collaborazione con il CSI- Centro Sportivo Italiano sezione provinciale PU- per restituire alla cittadinanza i risultati positivi che i/le ragazzi/e hanno sperimentato grazie ai gruppi A.M.A. L’evento sarà in collaborazione con il CSI perché crediamo che attraverso lo sport si possano rompere barriere e stereotipi creando una comunità attiva e partecipativa esattamente come accade nei gruppi A.M.A.

Per tutta la durata del progetto le facilitatrici lavoreranno a stretto contatto con i servizi presenti sul territorio per poter rispondere a dei bisogni individuali emersi nei gruppi.

DOVE? Il progetto avrà luogo nel territorio di Fossombrone (PU) e nell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Donati”.

CON CHI? Il progetto sarà in collaborazione con:
• il CSI, Centro Sportivo Italiano – Comitato provinciale che opera e raggiunge più di 3.000 giovani sull’intero territorio (ultimi dati del 15/12/2020).
• il Progetto Policoro della Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola.
Contatto, Cooperativa Sociale di Fano.
• Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Donati" di Fossombrone. 

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    € 26

    Giorgio Magnanelli

    23 Dicembre 2021

    € 21

    Susanna Battistelli

    22 Dicembre 2021

    € 11

    Alessandro Cecchini

    21 Dicembre 2021

    "In bocca al lupo"
    € 21

    roberta

    20 Dicembre 2021

    € 31

    Lucia

    19 Dicembre 2021

Raccolto

€ 4.480

Donatori

47
Terminato
Rete del dono Goals
Rete del dono Goals
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Donazioni in evidenza
€ 2.240
Fondazione Cassa di Risparmio di Fano
25 Gennaio 2022
Contributo Fondazione CR Fano
Ricompense
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Se doni almeno 5 €

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Rete del dono - Rewards
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biglietto

GRAZIE PER IL SOSTEGNO! Ti invitiamo a partecipare all'evento sportivo che si terrà in estate 2022 a Fossombrone (PU) in collaborazione con il CSI-sezione provinciale.

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Raccolto

€ 4.480

DA 47 Donatori

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