Alessandro Porta

#ourheartBEAT4ever

Raccolto € 9.380

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[English text below]

Il dolore può annientarci, paralizzarci e distruggerci. Vorrei dimostrare che tutti abbiamo la possibilità di combatterlo, basta alzare la testa e contrapporre al male il bene. Il bene per noi stessi, il bene per la vita, il bene per tutti coloro che ci circondano. Se anche tu ti sei sentito sopraffare dal dolore, sappi che io parteciperò all’IronMan di Barcellona 2018… un po’ anche per te! 

Questa è la storia della mia amata famiglia.

Poco più di un anno fa il destino ci ha messo a dura prova. Dopo dieci anni di matrimonio felice, di una vita da sogno, dopo la nascita nel 2012 del nostro Tommaso Olivier e nel 2016 della nostra Emma Sophie,  il nostro viaggio insieme è stato interrotto.

Ad un mese dalla nascita di Emma, un tumore ha colpito mia moglie Barbara. In modo violentissimo, spietato, senza lasciarci neanche il tempo di respirare. Pochi mesi, troppo pochi.

Ora sono rimasto qui con i miei due meravigliosi bimbi.

Parlo a te, Barbara. Ho avuto il privilegio assoluto di poter stare con te per dieci anni. Non averti più qui con noi mi trafigge il cuore. Hai sofferto tanto. Troppo. Ingiustamente. Stare con te in ogni istante, fino all’ultimo, mi ha fatto rendere conto ancor di più, se possibile, della tua forza immensa. Di quanto hai lottato, di quanto hai stupito tutto e tutti con la tua energia, il tuo sorriso, sempre e comunque, le tue convinzioni, il tuo progettare costantemente. Mi hai insegnato tantissimo. So il dolore che provi nel non poter abbracciare il tuo Tommy e la tua Emma. Ma sappi che tutta la tua energia è qui con noi. Manterrò le promesse che ti ho fatto. I nostri bimbi cresceranno bene, nella serenità, nel sorriso e nell’ironia. Voglio dimostrare loro che anche dalle tragedie si può uscire, forse anche più forti di prima, che c’è un mondo meraviglioso che li attende e li accompagnerò mano nella mano fino a quando starò in piedi, finché saranno loro a lasciare le mie mani e proseguire da soli. I fiori possono nascere tra le rocce.

Parlo a voi, figli miei. È e sarà un onore immenso potervi crescere. Cambiarti i pannolini, mia piccola Emma, prepararti le pappe, giocare con te. Accompagnarti ogni giorno a scuola, Tommy: sei un ometto splendido, intelligente, attento. Mi hai già insegnato così tanto. Sei venuto a salutare la tua mamma insieme a me, mano nella mano, quel giorno di maggio di un anno fa ed è stata l’esperienza più forte della mia vita. Sei stato una roccia. Abbiamo salutato la nostra Barbara con il sorriso. Tu me l’hai insegnato quel sorriso, io non ho fatto molto. Sei già strutturato per affrontare la vita. Papà è così orgoglioso di te.

E ora parlo a te, maledetto tumore o chiunque tu sia. Pensavi di distruggere la nostra famiglia? Pensavi di allontanare per sempre Barbara da me e dai nostri figli? Pensavi di abbattermi e gettarmi nella disperazione e farmi arrendere? Hai fatto male i tuoi conti.

Non sono un medico, non ti abbiamo potuto sconfiggere materialmente. Ma ti sconfiggeremo annullando le tue conseguenze sulle nostre vite.

Per questo vorrei tanto dimostrare non solo di riuscire a fare quello che reputo un mio dovere assoluto e cioè fare il papà al 200%, ma, nonostante le mille difficoltà quotidiane e logistiche, affrontare proprio adesso, proprio in questo primo anno, anche una grande sfida personale.

Parteciperò all’IRONMAN 2018 di BARCELLONA (SPAGNA).

Cos’è l’Ironman? La distanza più lunga del triathlon: 3.8 km di nuoto in mare, 180 km di bici, 42 km di corsa.

Perché Barcellona? Perché è la città dove Barbara ha vissuto e trascorso la maggior parte della sua vita.

Con quale finalità? Il dolore può annientarci, sopraffarci, distruggerci. Vorrei dimostrare che non solo non è così, ma che se si alza la testa c'è un mondo meraviglioso dinanzi a noi. L'arma più potente che abbiamo per affrontare il male è opporvi il nostro bene, in tutte le sue forme, per noi stessi, per i nostri figli, per tutti coloro che ci circondano.

Ma oltre a tutto ciò, con questa sfida vorrei raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro, donando tutto quanto raccolto all’AIRC.

Diamo un piccolo contributo insieme per la ricerca per far si che un giorno questa tremenda malattia sia un lontano ricordo, che nessuno più dovrà soffrire così. Io lo farò, figurativamente, coprendo la distanza Ironman. Vorrei dimostrare anche che una sfida così si può affrontare senza “rubare” tempo alla famiglia: allenamenti solo al mattino presto, quando i bambini ancora dormono, in pausa pranzo dal lavoro e solo una mattina nel week end, per affrontare gli allenamenti più lunghi. Come un soldato, mi preparo per la mia guerra, ma sono certo che tutti voi sarete al mio fianco.

Non sono un atleta professionista, non farò alcun record, sarà già un risultato eccezionale arrivare fino in fondo, a testa alta e non fermandomi. Nulla più. L’obiettivo è alto. Se vuoi sostenere la mia sfida e sostenere a sua volta la ricerca contro il cancro, partecipa a questa raccolta, dedicata all’unica vera guerriera di tutta questa storia: BARBARA CIANCIO PORTA.

Obiettivo raccolta: € 12.000,00. Spero che tutti voi nuoterete, pedalarete, correrete con me e che insieme arriveremo a raccogliere la somma più grande possibile! Insieme contro il cancro. E che la sfida inizi!

 

ENGLISH VERSION

Pain can annihilate us, paralyze us and destroy us. I would like to show taht we all have the chance to fight it, just raise your head and set good against evil. Good for ourselves, good for life, good for all around us. If you are also overwhelmed by pain, know that I will take part in the BARCELONA 2018 IRONMAN ... a bit for you too!

This is the story of my beloved family.

Just over a year ago, fate has put a severe test on us. After ten years of happy marriage, of a dream life, after the birth of our Tommaso Olivier in 2012 and in 2016 of our Emma Sophie, our journey together has been interrupted.

One month after Emma's birth, a cancer hit my wife Barbara. In a violent, ruthless way, without leaving even the time to breathe. A few months, too few.

Now I am here with my two wonderful children.

I'm talking to you, Barbara. I had the absolute privilege of being with you for ten years. No longer having you here with us pierces my heart. You suffered a lot. Too much. Unfairly. Being with you in every moment, up to the last, made me realize even more, if possible, of your immense strength. How much you've struggled, how much you've amazed everyone and everything with your energy, your smile, always and in any case, your beliefs, your constant planning. You taught me so much. I know the pain you feel in not being able to hug your Tommy and your Emma. But know all your energy is here with us. I will keep the promises I have made to you. Our children will grow well, in serenity, smile and irony. I want to show them that even from the tragedies we can go out, perhaps even stronger than before, that there is a wonderful world that awaits them and I will accompany them hand in hand until I stand up, until they will leave my hands and continue on their own. Flowers can be born among the rocks.

I’m talking to you, my children. It is and will be an immense honor to grow you. Change your diapers, my little Emma, ​​prepare the baby food, play with you. Accompany you every day at school, Tommy: you're a beautiful, intelligent, caring little man. You've already taught me so much. You came to greet your mother with me, hand in hand, that day in May of a year ago and it was the strongest experience of my life. You've been a rock. We greeted our Barbara with a smile. You taught me that smile, I did not do much. You are already structured to face life. Dad is so proud of you.

And now I'm talking to you, damn cancer or whoever you are. Did you think to destroy our family? Did you think to move Barbara away from me and our children forever? Did you think of knocking me down and throw me into despair and surrender? You hurt your accounts.

I'm not a doctor, we could not defeat you physically. But we will defeat you by nullifying your consequences on our lives.

This is why I would like to demonstrate not only that I can do what I consider to be my absolute duty, that is, to be a 200% father, but, despite the thousands of daily and logistical difficulties, I am now facing a great personal challenge.

I will attend the IRONMAN 2018 in BARCELONA (SPAIN).

What is Ironman? The longest distance of triathlon: 3.8 km swimming at sea, 180 km of bike, 42 km of running.

Why Barcelona? Because it is the city where Barbara lived and spent most of her life.

What purpose? Pain can destroy us, overwhelm us. I would like to show that not only is it not so, but that if you raise your head there is a wonderful world before us. The most powerful weapon we have to face evil is to oppose our good, in all its forms, for ourselves, for our children, for all those around us.

But in addition to all this, with this challenge I would like to raise funds for cancer research, giving everything I gathered to the AIRC.

Let's make a small contribution together for the research to make sure that one day this terrible disease is a distant memory, that no one will have to suffer anymore. I will, figuratively, covering the Ironman distance. I would also like to demonstrate that such a challenge can be faced without "stealing" time from the family: training only early in the morning, when the children are still asleep, at lunch break from work and only one morning at the weekend, to face the longest workouts. As a soldier, I prepare for my war, but I am sure that all of you will be by my side.

I'm not a professional athlete, I will not do any records, it will already be an exceptional result to get to the end, head-on and not stopping. Nothing more. The goal is high. If you want to support my challenge and support the research against cancer, take part in this collection, dedicated to the only true warrior in this whole story: BARBARA CIANCIO PORTA.

Target collection: € 12000.00. I hope that all of you will swim, ride and run with me and that togeher twe will collect the maximum sum possible! Together against cancer. GAME ON, GUYS!

Ordina per:
  • € 51

    claudia - 3 Marzo 2018
    Alessandro : Grazie
  • € 51

    Luca Carola - 3 Marzo 2018

    Grande Ale, sei già vincitore!

    Alessandro : Grazie Luca, ma per adesso ho fatto ben poco...
  • € 51

    Alexia tiberghien - 2 Marzo 2018
    Alessandro : Grazie Ale!
  • € 16

    Federica Gargiulo - 2 Marzo 2018

    un piccolissimo incoraggiamento anche da parte mia

    Alessandro : Grazie mille!!!!!
  • € 51

    Fulsere - 2 Marzo 2018
    Alessandro : Grazie amici

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