Champions_Alstom corre per AIRC! | Rete del Dono

Teodosio, Federico, Vittorio, Valerio

Champions_Alstom corre per AIRC!

Raccolto € 101

4


CHAMPIONS: Nonostante il nome della squadra, siamo solo 4 corridori normali, anche abbastanza “stagionati” ...”vecchi” potrebbe dire qualcuno...

Detto questo, siamo di diversi siti, funzioni e dipartimenti e ciò che unisce tutti noi, a parte l'amore per la corsa, è la nostra convinzione che la nostra partecipazione a questa corsa a staffetta per questa causa (la ricerca AIRC sul cancro) è qualcosa di buono e prezioso.

In effetti, abbiamo colto l'opportunità offertaci da Alstom e ci sentiamo molto onorati di essere stati scelti per questa staffetta.

 Che dire di più ... faremo tutto il possibile, il massimo, per onorare la causa e aiutare nella raccolta di fondi.

Ci vediamo il 2 aprile a Milano.

CHAMPIONS: Despite the name of the team we are only 4 normal runners, even quite “seasoned”…”old” someone may say…

Having say that, we are from different sites, functions and departments and what unite us all, apart the love for running, is our belief that our participation to this relay race for this cause (the research on cancer AIRC) is something good and valuable.

Indeed, we seized the opportunity offered to us by ALSTOM and feel very honored to be chosen for this relay. What to say more… we will do all that we can, our best, to honor the cause and help in the fundraising.

See you on the 2nd of April in Milan.

 

Valerio: Che dire, io corro da 26 anni, un bel giorno ho deciso di farlo e non mi sono più fermato, tutte le sere quando esco a correre penso sempre alla fortuna che ho e che altri non hanno. Correre è bello, ma penso sia anche uno degli sport più faticosi, forse è per questo che, in un certo senso, siamo più vicini a chi soffre quotidianamente, magari solo per riuscire a fare cose che tutti fanno così, senza sforzo, senza pensare, come vivere una vita normale, ad esempio.

Non so forse queste mie parole potrebbero sembrare banali, ma di sicuro vengono dal mio cuore. Se posso fare qualcosa per aiutare chi è meno fortunato di me lo faccio volentieri, se poi devo semplicemente correre… mi sembra veramente il minimo che io possa fare.

Correre questa staffetta per me è un onore e  spero di essere utile a questa nobile causa.

What can I say, I run for 26 years, one day I decided to do it and I have not stopped since, every night when I go out to race I always think the luck that I have and that others do not. Running is nice, but I think it is also one of the most grueling sports, maybe that's why, in a sense, we are closer to those who suffer on a daily basis, only perhaps to be able to do things that everyone does so effortlessly, without thinking , how to live a normal life, for example.

Do not I know my words might seem trivial, but they sure are from my heart. If I can do something to help those less fortunate than me I do it willingly, if I have only to run ... it really seems the least I can do.

Running this relay race for me is an honor and I hope to be helpful to this noble cause.

Vittorio: Sono “malato” di corsa ormai da 14 anni (in particolare della Maratona) e con i tumori ed il cancro ho dei conti personali da regolare (si sono portati via mio padre ed anche alcuni amici, tutti ancora troppo giovani), per cui di fronte ad una occasione del genere, proposta direttamente dall’azienda per cui lavoro, non potevo che dire “Sì!”

L’unico dubbio era se sarei mai riuscito a farmi “scegliere” per questa cosa della staffetta: non sono certo un “velocista” e ci sono tanti tra i miei colleghi, anche solo qui a Savigliano, che vanno più forte e sono più bravi di me.

Comunque, alla fine, eccomi qui in mezzo ad una squadra di “talenti stagionati”, forse immeritatamente, ma senz’altro “motivatamente” -  nel senso che  ho un sacco di motivi per cercare di fare del mio meglio per onorare (e magari aiutare a raccogliere ancora qualche soldo in più) e dare lustro ad una iniziativa che credo davvero essere buona e giusta.

I am "sick" of running now for 14 years (in particular fond of the Marathon) and with tumors and cancer have personal scores to settle (they took my father and also some friends, all still too young), so facing an opportunity of this kind, proposed directly by the company I work for, I could only say "Yes!"

The only question was whether I would ever get picked for this thing of the relay: I am not a "sprinter" and there are so many of my colleagues, even here in Savigliano, that are really stronger and  better runner of me.

However, at the end, here I am in the midst of this team of "seasoned talents", perhaps undeservedly, but certainly "justifiably" - in the sense that I have a lot of reasons to try to do my best to honor (and maybe help to pick up a few extra money) and give prestige to an initiative which I think really to be good and right.

Valerio: Che dire, io corro da 26 anni, un bel giorno ho deciso di farlo e non mi sono più fermato, tutte le sere quando esco a correre penso sempre alla fortuna che ho e che altri non hanno. Correre è bello, ma penso sia anche uno degli sport più faticosi, forse è per questo che, in un certo senso, siamo più vicini a chi soffre quotidianamente, magari solo per riuscire a fare cose che tutti fanno così, senza sforzo, senza pensare, come vivere una vita normale, ad esempio.

Non so forse queste mie parole potrebbero sembrare banali, ma di sicuro vengono dal mio cuore. Se posso fare qualcosa per aiutare chi è meno fortunato di me lo faccio volentieri, se poi devo semplicemente correre… mi sembra veramente il minimo che io possa fare.

Correre questa staffetta per me è un onore e  spero di essere utile a questa nobile causa.

What can I say, I run for 26 years, one day I decided to do it and I have not stopped since, every night when I go out to race I always think the luck that I have and that others do not. Running is nice, but I think it is also one of the most grueling sports, maybe that's why, in a sense, we are closer to those who suffer on a daily basis, only perhaps to be able to do things that everyone does so effortlessly, without thinking , how to live a normal life, for example.

Do not I know my words might seem trivial, but they sure are from my heart. If I can do something to help those less fortunate than me I do it willingly, if I have only to run ... it really seems the least I can do.

Running this relay race for me is an honor and I hope to be helpful to this noble cause.

Vittorio: Sono “malato” di corsa ormai da 14 anni (in particolare della Maratona) e con i tumori ed il cancro ho dei conti personali da regolare (si sono portati via mio padre ed anche alcuni amici, tutti ancora troppo giovani), per cui di fronte ad una occasione del genere, proposta direttamente dall’azienda per cui lavoro, non potevo che dire “Sì!”

L’unico dubbio era se sarei mai riuscito a farmi “scegliere” per questa cosa della staffetta: non sono certo un “velocista” e ci sono tanti tra i miei colleghi, anche solo qui a Savigliano, che vanno più forte e sono più bravi di me.

Comunque, alla fine, eccomi qui in mezzo ad una squadra di “talenti stagionati”, forse immeritatamente, ma senz’altro “motivatamente” -  nel senso che  ho un sacco di motivi per cercare di fare del mio meglio per onorare (e magari aiutare a raccogliere ancora qualche soldo in più) e dare lustro ad una iniziativa che credo davvero essere buona e giusta.

I am "sick" of running now for 14 years (in particular fond of the Marathon) and with tumors and cancer have personal scores to settle (they took my father and also some friends, all still too young), so facing an opportunity of this kind, proposed directly by the company I work for, I could only say "Yes!"

The only question was whether I would ever get picked for this thing of the relay: I am not a "sprinter" and there are so many of my colleagues, even here in Savigliano, that are really stronger and  better runner of me.

However, at the end, here I am in the midst of this team of "seasoned talents", perhaps undeservedly, but certainly "justifiably" - in the sense that I have a lot of reasons to try to do my best to honor (and maybe help to pick up a few extra money) and give prestige to an initiative which I think really to be good and right.

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  • € 28

    Vic - 11 Aprile 2017
  • € 6

    Alessandro mandorla - 1 Aprile 2017

    Un piccolo gesto per voi. Ciao a presto

  • € 16

    Vittorio - 21 Marzo 2017
  • € 51

    Teodosio La Cala - 21 Marzo 2017

    La vera staffetta comincia qui... il traguardo ancora lontano, ma la squadra compatta e soprattutto ci CREDE!

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