un’iniziativa di
Carla Zannino
Un dono per la ricerca
Un dono per la ricerca

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Eccomi qui a spiegarvi la mia decisione di supportare la ricerca sui tumori femminili della Fondazione Umberto Veronesi.

La mia storia

La mia vita cambia il 24 maggio 2019, quando mi sveglio alle 4,30 del mattino con dolori lancinanti alla pancia. Ho temporeggiato ad andare al pronto soccorso, pensando che un antidolorifico avrebbe sortito l'effetto sperato. La sera vengo operata d'urgenza per la rimozione di un ovaio con annessa ciste ovarica dal peso di un kilo e mezzo rivelatosi poi un tumore borderline. Da qui la decisione da parte dell'equipe medica di effettuare il 18 luglio 2019 di effettuare un secondo intervento per scongiurare la presenza di metastasi e per rimuovere l'altro ovaio, l'utero, l'appendice e un tratto di intestino. L'istologico successivo ha dato esito negativo. Da subito ho reagito come se la cosa non riguardasse me in prima persona, ero come una spettatrice, incredula che fosse successo proprio a me.

Sostieni anche tu la mia corsa per la ricerca: dona ora!

Eccomi qui a spiegarvi la mia decisione di supportare la ricerca sui tumori femminili della Fondazione Umberto Veronesi.

La mia storia

La mia vita cambia il 24 maggio 2019, quando mi sveglio alle 4,30 del mattino con dolori lancinanti alla pancia. Ho temporeggiato ad andare al pronto soccorso, pensando che un antidolorifico avrebbe sortito l'effetto sperato. La sera vengo operata d'urgenza per la rimozione di un ovaio con annessa ciste ovarica dal peso di un kilo e mezzo rivelatosi poi un tumore borderline. Da qui la decisione da parte dell'equipe medica di effettuare il 18 luglio 2019 di effettuare un secondo intervento per scongiurare la presenza di metastasi e per rimuovere l'altro ovaio, l'utero, l'appendice e un tratto di intestino. L'istologico successivo ha dato esito negativo. Da subito ho reagito come se la cosa non riguardasse me in prima persona, ero come una spettatrice, incredula che fosse successo proprio a me. Piano piano ho preso coscienza della situazione e sono uscita dal limbo nella quale mi ero rinchiusa. Ho cominciato a pensare a quante donne stavano lottando contro il male e a quante avevano perso la battaglia.

L'incontro con Fondazione Umberto Veronesi

Una domenica pomeriggio di metà ottobre guardando la TV e girando canale, mi sono imbattuta in un programma su La 5 in vi era un gruppo di donne le Pink Ambassador della Fondazione Umberto Veronesi, che raccontavano la loro malattia, il tumore che avevano superato e della loro decisione di aiutare la ricerca a sconfiggere i vari tumori femminili. Vedere quelle donne segnate dall'esperienza della malattia ma felici per averla superata ha rotto una diga e facendomi versare tutte quelle lacrime fino ad allora chiuse dentro di me. Singhiozzando ricordo di aver detto a mio marito che volevo essere una di loro, per restituire alla ricerca il dono che avevo ricevuto, la vita!

Ecco io sono una delle Pink Ambassador 2020 e insieme alle mie compagne di avventura correrò la mini maratona per la raccolta fondi a favore della Fondazione Umberto Veronesi. Ricordiamo che il motto è "Niente ferma il rosa, niente ferma le donne". Aiutatemi ad aiutare, la ricerca salva la vita! 

    € 10

    Nunzia De Luca

    22 Ottobre 2020

    € 10

    Lisa Virciglio

    22 Ottobre 2020

    € 30

    Maria Vagnoni

    22 Ottobre 2020

    € 30

    Raffaella Ponzo

    22 Ottobre 2020

    € 26

    Carla Zannino

    16 Ottobre 2020

    "Ringrazio Norma Sinigaglia, la sua cliente è il ciclista anonimo"
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