Il sogno di Alberto? Parigi 2024
Il sogno di Alberto? Parigi 2024

Chi è Alberto e perché merita di realizzare il suo sogno sportivo?

È presto detto: Alberto Tomberli 22 anni, fiorentino, è uno studente modello e un grande atleta.

Dopo una laurea triennale in mediazione linguistica, ora sta studiando relazioni internazionali, e nello stesso tempo si allena per il para Triathlon composto da tre discipline nuoto, bici e corsa. Sì perché Alberto è un atleta non vedente e il suo obiettivo, quello per cui si sta già allenando da anni è andare alle prossime Paralimpiadi di Parigi nel 2024. Alberto è tesserato con la Firenze Triathlon dove è seguito da un gruppo di amatori di questo sport.

Fondamentali per lui sono le sue guide, Derek Bowsher e Andrea Pucci con cui è legato nelle prove di corsa e nuoto tramite un cordino, mentre per la frazione ciclistica utilizzano un tandem. "Come avrete capito le guide sono un elemento essenziale per noi atleti non vedenti, cosa che fa di questo sport anche una risorsa molto bella, perché non si gareggia singolarmente, ma

Chi è Alberto e perché merita di realizzare il suo sogno sportivo?

È presto detto: Alberto Tomberli 22 anni, fiorentino, è uno studente modello e un grande atleta.

Dopo una laurea triennale in mediazione linguistica, ora sta studiando relazioni internazionali, e nello stesso tempo si allena per il para Triathlon composto da tre discipline nuoto, bici e corsa. Sì perché Alberto è un atleta non vedente e il suo obiettivo, quello per cui si sta già allenando da anni è andare alle prossime Paralimpiadi di Parigi nel 2024. Alberto è tesserato con la Firenze Triathlon dove è seguito da un gruppo di amatori di questo sport.

Fondamentali per lui sono le sue guide, Derek Bowsher e Andrea Pucci con cui è legato nelle prove di corsa e nuoto tramite un cordino, mentre per la frazione ciclistica utilizzano un tandem. "Come avrete capito le guide sono un elemento essenziale per noi atleti non vedenti, cosa che fa di questo sport anche una risorsa molto bella, perché non si gareggia singolarmente, ma è come se la competizione la facessimo in due - spiega Alberto - Come rovescio della medaglia però, dobbiamo dire che dipendiamo molto dalla persona che ci accompagna nell’allenamento. Per questo motivo avrei bisogno di una attrezzatura tecnica con cui potermi allenare con continuità anche senza la mia preziosa e indispensabile guida. Di solito nuoto alla piscina Costoli, corro alle Cascine o vado in tandem sulle colline di Firenze, ma da solo non posso farlo. Ecco perchè un tapis roulant e un rullo da bici sarebbero per me preziosissimi per poter fare gli allenamenti in palestra".

Ad Alberto servono due semplici attrezzature: un tapis roulant che sia compatibile o con il sistema IOS di Apple o che possa essere comandato da tasti fisici, stessa cosa servirebbe per il rullo da bici, con dei tasti fisici facilmente gestibili da una persona non vedente.

La capacità visiva di Alberto è molto ridotta vede solo luci e ombre, non distingue i volti, però lui guarda sempre lontano i traguardi dello studio e ora le Paralimpiadi di Parigi nel 2024. La cecità per lui non è un limite, gli ha insegnato ad avere fiducia negli altri e che non c'è da vergognarsi nel chiedere aiuto. E allora aiutiamolo a realizzare il suo sogno !!!

Radio Toscana è a fianco di Alberto e lo sostiene per strappare un biglietto per le Paralimpiadi di Parigi nel 2024.

Vuoi fare di più?
Anche tu puoi sostenere le campagne con iniziative personali di raccolta fondi.
    € 16

    Francesca Pollerone

    30 Dicembre 2021

    € 36

    O

    23 Novembre 2021

    € 5

    ANONIMO

    7 Novembre 2021

    € 11

    Marta Cavallini

    31 Ottobre 2021

    "daje Alberto, sono certa che a Parigi ci sarai! e la conquisterai!!!!"
    € 102

    Giacomo Cesari

    26 Ottobre 2021

    "Forza Alberto!!!"

Raccolto

€ 2.044

Donatori

50
Terminato
Rete del dono Goals
Rete del dono Goals
Rete del dono Goals
Vuoi fare di più? Raccogli fondi anche tu

Raccolto

€ 2.044

DA 50 Donatori

Terminato

Loading…
X

ATTENZIONE