Apulia Land Art Festival - Il Catalogo-UnconventionArt
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Apulia Land Art Festival - Il Catalogo

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Questo progetto è rivolto a  tutti coloro che "vedono" con il cuore.

Abbiamo di fronte a noi una grande sfida, raccogliere dei fondi per realizzare il catalogo del festival sia in formato cartaceo che in formato audio in modo che tutti possano godere delle bellezze della Salina di Margherita di Savoia e delle bellissime opere realizzate dagli artisti impegnati nella Land Art e nelle Installazioni Urbane.

Perché è così importante? Perchè questo progetto ha un valore sociale enorme: promuovere il messaggio di un'arte accessibile a tutti, anche alle persone con una disabilità importante come il non poter vedere.  Ricordate che non sempre servono gli occhi per vedere, si possono usare gli altri sensi a nostra disposizione per comprendere e sentire un'opera artistica.       

 

PERCHE' SOSTENERE QUESTA CAMPAGNA?

Il nostro obiettivo è coinvolgere un'ampio numero di sostenitori per realizzare il catalogo cartaceo ed il catalogo audio di Apulia Land Art Festival, festival di arte contemporanea che si è tenuto dall'8 al 10 settembre in Puglia, nella Salina di Margherita di Savoia. Questo progetto ha un valore sociale importante perché  promuove il messaggio di un'arte accessibile a tutti, anche alle persone con una disbilità importante come il non poter vedere. Ma non sempre servono gli occhi per vedere, si possono usare gli altri sensi a nostra disposizione per comprendre e sentire un'opera artistica. Lo testimonia proprio uno degli artisti presenti al festival, Felice Tagliaferri, scultore non vedente che da anni si batte con la sua arte e con un'importante attività di formazione, affinché le persone non vedenti e ipovedenti possano accedere al mondo artistico, percependolo con il tatto e assaporandone tutti gli aspetti. Il catalogo audio sarà scaricabile dal sito dell'Apulia Land Art Festival (www.apulialandartfestival) e dal sito del Museo tattile Statale Omero di Ancona (www.museoomero.it).

Il Museo Omero di Ancona, nato nel 1993 su ispirazione dell'Unione Italiana Ciechi, è stato riconosciuto dal Parlamento, nel 1999, Museo Statale con Legge numero 452 del 25 novembre 1999, confermandogli una valenza unica a livello nazionale. La finalità del Museo è quella di "promuovere la crescita e l'integrazione culturale dei minorati della vista e di diffondere tra essi la conoscenza della realtà". Il Museo Omero vuole comunque essere uno spazio culturale piacevole e produttivo per tutti, proponendosi come struttura all'avanguardia dotato di un percorso flessibile che si adatta ad ogni specifica esigenza del visitatore. 

E' importante promuovere questo messaggio attraverso tutti i canali di comunicazione ed è per questa ragione che, a fine festival, i promotori dell'iniziativa realizzeranno sia un catalogo cartaceo che racconterà le opere e gli artisti che hanno partecipato al festival sia un catalogo video che consentirà anche ai non vedenti e agli ipovedenti di vedere e toccare le opere.

 

DONA PER SOSTENERE IL PROGETTO

Donazione da 10 euro - riceverai la Tessera Socio UnconventionArt ed il tuo nome sarà pubblicato sul catalogo

Donazione da 50 euro - ricevera la Tessera Socio UnconventionArt, la Maglietta del Festival ed il tuo nome sarà pubblicato sul catalogo

Donazione da 100 euro - riceverai la Tessera Socio UnconventionArt, la Borsa del Festival ed il tuo nome sarà pubblicato sul catalogo

 

APULIA LAND ART FESTIVAL 2017 - SALINA DI MARGHERITA DI SAVOIA

L’edizione 2017 di Apulia Land Art Festival si svolgerà a Margherita di Savoia (BAT) l’8-9-10 settembre e si caratterizza per la volontà degli organizzatori di promuovere l’incontro tra arte e disabilità e per la presenza dell’artista Felice Tagliaferri, scultore non vedente noto a livello internazionale. Un mondo, quello della disabilità, che sembra così lontano e che fa anche un po’ paura ma che si rivela, invece, affascinante e ricco di sorprese. La diversità ha bisogno di uguaglianza, di essere parte della società. L’arte può essere il mezzo con il quale la diversità trova modo di esprimersi e non sia più un ostacolo ma una fonte di arricchimento per la società. In genere l’atteggiamento che assume chi si ritiene “normale” di fronte a persone che presentano limitazioni fisiche o psichiche è quello di pensare che la limitazione non consenta uno sviluppo normale e privi il disabile di tutto ciò che viene considerato fuori dalla sua portata. In presenza di deficit le limitazioni sono di tipo qualitativo e non quantitativo, perciò cambia il modo di percezione e di apprendimento ma non il tipo di esperienza. Quando il nostro fisico e la nostra mente difettano di qualcosa, entrano in gioco delle capacità secondarie che permettono al nostro corpo di compensare ciò che manca. Così per un non vedente o un ipovedente sono fondamentali le esperienze sinestetiche soprattutto quelle che arrivano dal tatto. Le mani compensano gli occhi e consentono di percepire la realtà che ci circonda. Così anche per le opere d’arte. Attraverso le mani, un non vedente o un ipovedente possono percepire la forma di una scultura, la morbidezza, la levigatura della superficie. È necessario che l’opera sia toccata per poterne fruire nel miglior modo, ma percepire l’opera richiede tempo. La formazione dell’immagine attraverso il tatto è più difficile e richiede uno sforzo intellettivo maggiore, soprattutto perché un non vedente può non avere mai avuto esperienza di quell’immagine e quindi farsi solo un’idea astratta. Il tatto richiede una serie di passaggi essenziali.

Tagliaferri è un esempio importante di questo connubio tra l’arte e la disabilità. Ha intrapreso da oltre vent’anni un percorso artistico molto personale e particolare da lui stesso riassunto nello slogan “Dare forma ai sogni”.Le sue creazioni sono infatti sculture non viste, che prima nascono nella sua mente e poi prendono forma attraverso l’uso sapiente delle mani, guidate da incredibili capacità tattili. Egli si destreggia abilmente fra i più diversi materiali: per la sua arte utilizza creta, marmo, legno o pietra. Ogni materiale viene trattato e plasmato con tecniche diverse, dalla forza impressa per scolpire il marmo alla gentilezza della plasticità espressa nel modellare la creta. Oltre a lavorare alla realizzazione delle forme dei suoi sogni artistici, Tagliaferri riesce ad essere anche un ottimo insegnante, applicando il suo personalissimo metodo a una varietà di situazioni e specializzandosi negli anni nella formazione di educatori e operatori sociali. La sua arte è stata definita da diversi esperti del settore “arte sociale” per l’impegno che caratterizza le sue mostre.

Per testimoniare la valenza e l’importanza artistica del festival, verrà realizzato un catalogo, curato da Helia Hamedani,  Girolamo Vizzetti e Giuseppe Capparelli.  Sarà un “diario” che esplora il tema, il territorio, le sue risorse, ma anche e soprattutto il rapporto instauratosi fra gli artisti ed il territorio di Margherita di Savoia e le sue Saline.  Invitando a partecipare esperti formatisi presso prestigiosi istituti d’arte internazionalipegno che caratterizza le sue mostre.

La presenza di Felice Tagliaferri e la collaborazione il Museo Omero di Ancona ha portato alla realizzazone dell'audio catalogo della mostra, fuibile anche dai non vedenti e iovedenti, da scaricare gratuitamente dal sito del Museo Omero e dal sito dell'Apulia Land Art Festival. Si tratta di un catalago "narrato" dalla voce di un attore che guiderà gli utenti nel mondo dell'arte per percepirne tutto il valore artistico ed emozionale. Il Museo Omero di Ancona sarà parte fondamentale nel progetto, con una preziosa consulenza e supervisione del progetto.

Entrambe le versioni, cartacea e digitale, dovrebbero essere disponibili entro il 2017, ma la loro valenza temporale resterà valida a lungo e verranno distribuiti anche successivamente.

APULIA LAND ART FESTIVAL  - LA MISSION

Apulia Land Art Festival (ALAF), promosso dall’Associazione UnconventionArt per l’Arte Mai Vista, è un festival che si propone come momento di incontro tra l’arte contemporanea ed il territorio e che ha come obiettivo la promozione della creazione artistica in particolari contesti paesaggisitici. Le opere e le pratiche di ALAF nascono da un rapposto dialogico tra arte e location, intesa sia in una accezione insieme di fisica identità, sia come storie e memorie del territorio. Il Festival si fa portavoce di un'arte che si ponga quale oggetto estetico e strumento di conoscenza del luogo prescelto, con particolare enfasi per i temi della sostenibilità ambientale e all'ecologia. L'arte che ALAF propone è fatta prevalentemente utlizzanto materiale ed elementi naturali come rami, sassi, foglie, fango, sabbia, corpi umani, creazioni che stabiliscono anche un dialogo con le nuove tecnologie, gli strumenti tecnici ed i materiali messi a disposizione dal terriotrio di riferimento e le pratiche artistiche di tipo relazionale.

ALAF parte dei risultati di una Residenza Artistica alla quale parteciperanno artisti nazionali ed internazonali selezionati a mezzo bando e che si svilupperà nella settimana precedente la kermesse. Durante la residenza gli artisti si immergeranno nel contesto locale, esplorando l'area delle saline per trarre ispirazione per la creazione di opere che siano effettivamente sitespecific, grazie ad una profonda interazione con tutti gli aspetti identitari e culturali del luogo, ricercata anche con la scoperta delle sue origini stiriche grazie alla interazione con vari esperti e cittadini. Durante i tre giorni del festival saranno organizzate visite guidate sia in italiano che in inglese, lungo un percorso all'interno dell'area di lavoro degli artisti. A margine dell'esposizione saranno organizzati una serie di importanti eventi collaterali quali concerti, spettacoli di teatro/danza, convegn, seminari, laboratori, passeggiate naturalistiche alla scoperta del territorio ospitante.

E DOPO IL FESTIVAL?

Tra novembre e dicembre sono previsti due importanti eventi:

a) ad Ancona presso il Museo Omero verrà allestita una mostra personale dell'artista vincitore dell'Apulia Land Art Festival sezione Residenza Artistica. Per due settimane la personale sarà a disposizione dei visitatori del Museo con anche l'accesso a tutte le altre opere esposte;

b) a Cracovia con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura verrà allestita una mostra personale dell'artista vincitore dell'Apulia Land Art Festival sezione Installazioni Urbane. L'evento verrà inaugurato con un vernissage alla presenza delle istituzioni locali.

E poi l'avventura continua.....si lavorerà per l'edizione 2018 di Apulia Land Art Festival. Stay tuned!

www.apulialandartfestival.it

 

 

 

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