Tutti al mare
Tutti al mare

22 anni fa, Francesco dopo aver condotto una vita normale è entrato nel difficile mondo della disabilità: la distrofia muscolare ha cominciato a creargli difficoltà (cedimenti fisici improvvisi, dolori muscolari, …).
Ormai, anche un piccolo scalino diventava un ostacolo insormontabile.
Nella sua città esistevano molteplici barriere architettoniche e nessuno lo faceva notare, così, Francesco, insieme ad altri suoi amici, nel 2000 fondarono l’Associazione “Contro le Barriere”.

Le prime attività associative diedero esiti positivi perché l’Amministrazione comunale intervenne per l’eliminazione delle barriere architettoniche nella città (scivoli sui marciapiedi, uffici pubblici accessibili, …) seppur non sempre rispettate dai cittadini, ma questa è un’altra storia…

Un grande ostacolo che ancora permane è l’accesso al mare in una città in cui il mare è una meravigliosa costante con un litorale da sogno. Questo bene naturale non può essere goduto dalle persone in carrozzina, perché pur esis

22 anni fa, Francesco dopo aver condotto una vita normale è entrato nel difficile mondo della disabilità: la distrofia muscolare ha cominciato a creargli difficoltà (cedimenti fisici improvvisi, dolori muscolari, …).
Ormai, anche un piccolo scalino diventava un ostacolo insormontabile.
Nella sua città esistevano molteplici barriere architettoniche e nessuno lo faceva notare, così, Francesco, insieme ad altri suoi amici, nel 2000 fondarono l’Associazione “Contro le Barriere”.

Le prime attività associative diedero esiti positivi perché l’Amministrazione comunale intervenne per l’eliminazione delle barriere architettoniche nella città (scivoli sui marciapiedi, uffici pubblici accessibili, …) seppur non sempre rispettate dai cittadini, ma questa è un’altra storia…

Un grande ostacolo che ancora permane è l’accesso al mare in una città in cui il mare è una meravigliosa costante con un litorale da sogno. Questo bene naturale non può essere goduto dalle persone in carrozzina, perché pur esistendo dei corridoi di accesso predisposti dal Comune in alcuni tratti del litorale, gli stessi, danno la sola possibilità di arrivare alla spiaggia ma, non al mare.

A chi farebbe piacere stare sotto il sole senza potersi immergere nell’acqua? 
Non poter giocare in acqua con i propri figli?

Attraverso l’Associazione, Francesco, ha proposto l’abbattimento delle barriere architettoniche anche in spiaggia arrivando alla progettazione di un centro balneare pubblico per persone con disabilità motorie, finalizzato alla creazione di un punto di riferimento che, sia un centro di aggregazione culturale, sociale e scambio di esperienze educative tra persone disabili e non.
Purtroppo, ad oggi, questo progetto è ancora solo un sogno  in un cassetto. 

Ma grazie al tuo aiuto questo sogno può diventare realtà: attraverso la creazione di un oasi in un tratto di spiaggia pubblica del litorale tarantino, in cui le persone con disabilità motorie, avranno la possibilità di accedere autonomamente.
In questa oasi le persone con disabilità motorie avranno la possibilità di utilizzare delle sedie speciali per potersi fare il bagno tranquillamente ed in piena autonomia, e, poi rimettersi sotto l’ombrellone sulla carrozzina abituale, usufruendo di un sollevapersone elettronico.   Considerando, inoltre, gli enormi benefici psicofisici che ne potrebbero trarre, al fine di migliorare le proprie condizioni di vita.

Se siete interessati a conoscere in dettaglio l'OASI che vorremmo realizzare la prossima stagione estiva, cliccate sul seguente link: https://www.controlebarriere.org/2018/09/13/lestate-prossima-tutti-al-ma...

 

 

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"TUTTI AL MARE" CONTRO LE BARRIERE

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per realizzare un piccolo sogno, creare in un tratto della litoreanea tarantina un’oasi in cui le persone con disabilità motorie abbiano la possibilità di poter accedere nello stesso modo degli altri cittadini. In sintesi s’intende creare tre postazioni con pedane e ombrelloni collegat...

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    € 50

    Francesco Blasi

    18 Marzo 2019

    "A presto tutti insieme al mare."

    risposta di AVDI

    Grazie, così potremmo vederci più spesso

    € 11

    Anonimo

    15 Marzo 2019

    "Credo nella vostra iniziativa e che Taranto possa diventare città turistica anche per il bel mare e quindi debba aprirsi pure ai disabili. Buona fortuna"

    risposta di AVDI

    Noi persone disabili siamo il termometro della civiltà. Grazie!

    € 130

    ASD MAESTRI MTB MARTINA FRANCA TA

    14 Marzo 2019

    "Il Martina MTB ha accolto la vostra idea e I RAGAZZI hanno voluto partecipare al vostro progetto ,ci scusiamo per la quota ma si tratta di risparmi dei ragazzi donati con il cuore "

    risposta di AVDI

    Vi ringraziamo per questa pedalata di solidarietà.

    € 11

    Giuseppe Saluto

    12 Marzo 2019

    risposta di AVDI

    Grazie del tuo contributo

    € 11

    Isabella convertino

    12 Marzo 2019

    risposta di AVDI

    GRAZIE

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