Museo Parrocchiale S.Antonino martire
Museo Parrocchiale S.Antonino martire

1- PREMESSA
Nel 2012 l’associazione “Gruppo Ragazzi S.Antonino ets-odv”, della quale sono il legale rappresentante, ha realizzato una mostra sui beni della Chiesa Parrocchiale di S.Antonino Martire dal titolo “Una Chiesa: una storia, un tesoro”. Per la realizzazione dell’esposizione sono stati esaminati tutti i paramenti e oggetti sacri (fino al 1980) presenti in Parrocchia, successivamente selezionati, puliti ed esposti. Abbiamo constatato già al tempo della poca curanza in cui veniva mantenuto il patrimonio culturale, aggravatosi negli ultimi anni, spesso abbandonato in scatoloni di cartone in locali non chiusi a chiave o con finestre aperte, dunque facilmente raggiungibili da topi e altri animali, oppure in vecchi cassetti umidi, o ancora nelle profondità di un vecchio armadio con nessuna curanza. Finita l’esposizione è stato proposto al Rettore di realizzare un piccolo museo o mostra permanete nel quale conservare ed esporre il patrimonio locale, così da evitare il continuo abband

1- PREMESSA
Nel 2012 l’associazione “Gruppo Ragazzi S.Antonino ets-odv”, della quale sono il legale rappresentante, ha realizzato una mostra sui beni della Chiesa Parrocchiale di S.Antonino Martire dal titolo “Una Chiesa: una storia, un tesoro”. Per la realizzazione dell’esposizione sono stati esaminati tutti i paramenti e oggetti sacri (fino al 1980) presenti in Parrocchia, successivamente selezionati, puliti ed esposti. Abbiamo constatato già al tempo della poca curanza in cui veniva mantenuto il patrimonio culturale, aggravatosi negli ultimi anni, spesso abbandonato in scatoloni di cartone in locali non chiusi a chiave o con finestre aperte, dunque facilmente raggiungibili da topi e altri animali, oppure in vecchi cassetti umidi, o ancora nelle profondità di un vecchio armadio con nessuna curanza. Finita l’esposizione è stato proposto al Rettore di realizzare un piccolo museo o mostra permanete nel quale conservare ed esporre il patrimonio locale, così da evitare il continuo abbandono e depauperamento degli oggetti.  La richiesta è stata sormontata da troppa burocrazia e non è mai stata presa in considerazione seriamente.
Nel corso degli anni abbiamo esposto nuovamente qualche paramento in occasioni di mostre o visite guidate alla Chiesa.
Poco tempo fa, durante una visita alla Casa Parrocchiale per alcuni lavori di mantenimento del verde fatti con spirito di volontariato, mi sono recato sopra la sacrestia, in quelle due stanze in cui vengono conservati paramenti, contraltari, statue e croci e, con sorpresa, ho trovato la porta aperta, spalancata. Così da chissà quanto tempo. L’esule serratura, se un chiavistello si può chiamare tale, non più funzionante. Già prima la porta aveva un bel buco alla base dove poteva entrare ogni sorta di animali, ora che è spalancata non immagino cosa entri in quelle fredde stanze soprattutto nel lungo inverno padano dove molti animali cercano e costruiscono tane per ripararsi dal gelo.
Qualche settimana dopo ripresi un vecchio lavoro iniziato anni fa: la storia della Chiesa Parrocchiale. Rilessi i miei appunti battuti velocemente a computer e mi soffermai su un vasto elenco di oggetti che Don Massara comprò nei primi decenni per 1900. Una descrizione sommaria dei paramenti che facilmente riuscii a collegarli a quelli presenti in Parrocchia: venivano descritti i più belli, facendo riferimento a tecniche e materiali utilizzati. Così iniziai a documentarmi e capii che era sciocco (o meglio da deficiente) restare a guardare un patrimonio che, giorno dopo giorno, si dissolve sotto ai miei occhi, soprattutto perché sapevo. È un patrimonio al quale sono legato, dal quale ho iniziato ad occuparmi

di arte sacra e di oggetti sacri, documentandomi, leggendo libri e studiando quello che è un mondo intrigante e pieno di riflessi: la Chiesa Cattolica Romana.

2- STATO ATTUALE DI CONSERVAZIONE
CHIESA PARROCCHIALE
- SACRESTIA:
sono conservati la maggior parte dei paramenti sacri antichi e i mantelli della statue dalla Madonna. Conservate anche tutte le reliquie nell’apposito reparto dell’armadio. Questi sono stipati, sia nei cassettoni che nell’armadio, colmi e di difficile reperimento. I tappetti sono riposti tra il muro e l’armadio, alcuni dentro ai cassettoni. Calici, ampolline, piattello e altri oggetti sacri dismessi sono riposti in modo più accurato sempre in questi due grossi armadi.
Nell’armadietto sopra l’entrata della sacrestia (nel corridoio) sono conservati alcuni candelabri
- CHIESA:
nel coro è riposto a terra il Badolone, nell’armadio dietro l’altare maggiore antichi camici ricamati. Sotto all’organo, in una vecchio armadio costruito apposta per il mantenimento degli stendardi processionali, sono riposti, arrotolati alla sua base.
- CASA PARROCCHIALE:
o STALLA
Nella vecchia stalla umida e con pavimento mancante in alcuni punti, vengono riposte le statue del presepio, la statua di S.Agostino e  la lampada eucaristica.
• CASA
Pianerottolo: antichi angeli portacandela
Piano primo, stanza a sinistra: angioletti del trono processionale
Primo piano, stanza a sinistra con porta sul balcone: tronetto in metallo, statua Gesù Bambino, alcuni paramenti
o SOPRA SACRESTIA
Paramenti sacri, abiti chierichetto, croci in legno e metallo, candelabri, tronetto in legno, ombrello S.S. Sacramento, coprialtari

CHIESA S. ROCCO
- SACRESTIA
Turibolo, carte gloria con cornici

N.B. oggetti in esame solo quelli non più utilizzati durante le celebrazioni liturgiche, e quelli conservati in maniera deplorevole o non accettabile. Altri oggetti antichi e di pregio sono presenti in Parrocchia, sempre non più utilizzati come, al solo fine di esempio, due bellissimi contraltari incorniciati in Casa Parrocchiale e il quadro di S. Luigi Gonzaga esposto in parrocchia.

3- PROPOSTA DI RECUPERO
La proposta si articola in tre punti salienti, cioè le fasi del lavoro:
1- Recupero di una stanza in Casa Parrocchiale e di mobili della Parrocchia per l’archiviazione del materiale;
2- Recupero beni della Parrocchia, catalogazione interna, verifica su catalogazione della Curia, pulitura/lavaggio e archiviazione;
3-  Recupero del corridoio esterno al primo piano che collega la Casa Parrocchiale alla Chiesa e recupero dei tre locali sopra alla Chiesa per eventuali esposizioni/mostre.

IN DETTAGLIO
1- La stanza individualizzata è collocata al primo piano della Casa Parrocchiale con porta sul terrazzo. La stanza è in buone condizioni: finestre, imposte e porte sono nuove e si presentano in ottimo stato conservativo. La porta è provvista di chiave per la chiusura. All’interno sono presenti 3 tavoli, un armadio-vetrina, un confessionale smontato e alcune sedie.
Interventi necessari: cambiare il lampadario utilizzandone uno dell’associazione in ottone con 7 braccia presente in magazzino e non in uso; tinteggiatura delle pareti interne. Sgombero di due tavoli e del confessionale da riporre nelle stanze sopra la Chiesa. Portare due mobili presenti nelle stanze sopra alla Chiesa più un armadio di proprietà dell’associazione acquistato con lo scopo di riporre i paramenti sacri. Portare un computer portatile (del Gruppo Ragazzi) per uso di catalogazione con programma EXCEL.

2- I primi beni che verranno portati saranno quelli riposti nelle stanze sovrastanti la Chiesa, in quanto quelli che più necessitano di conservazione nonché quelli più esposti a deperimento. Poi quelli riposti nella stalla, in Casa Parrocchiale e, infine, quelli della Chiesa Parrocchiale. Portati i beni parrocchiali secondo l’ordine stabilito, verrà controllata la loro presenza sul catalogo della Curia, poi catalogati con catalogazione interna, puliti e coperti con cellofan o similari per impedire che si impolverino e riposti con cura nei mobili.

3- Verrà pulito il corridoio che collega la casa parrocchiale alla Chiesa al primo piano, poi installate delle reti nelle aperture verso il cortile per impedire ai piccioni di sporcare nuovamente. Verranno puliti e verniciati i travio a vista. Verrà recuperato e reinstallato (ove necessario) l’impianto elettrico con faretti e due prese. Verrà chiuso con un chiavistello e lucchetto la porta delle stanze sopra la Chiesa. Successivamente verranno tinteggiate e tenute il più spoglie possibili.

Sia il corridoio esterno che queste due stanze verranno utilizzate per eventuali esposizioni/mostre di questi oggetti. Naturalmente a tempo determinato e gli oggetti esposti nel corridoio ritirati ogni giorno per evitare di rovinarli.

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