Scuole libere dal fumo
Scuole libere dal fumo

I dati HBSC (Health Behaviour in School-aged Children) riportano che l’abitudine tabagica tende a crescere con l’età, passando dall’1% dei ragazzi di 11 anni al 23% di quelli di 15 anni. Il consumo più frequente di sigarette (1-5 sigarette/giorno, 6 o più sigarette/giorno) riguarda il 12% dei ragazzi di 15 anni. L’iniziazione al fumo avviene nei ragazzi di 13 anni. (Fonte: “Stili di vita e salute dei giovani in età Scolare- Rapporto sui dati regionali HBSC 2009 -2010 Regione Emilia-Romagna”).

Il programma Scuole Libere dal Fumo affronta il tema della Prevenzione dell’abitudine al fumo di sigaretta con azioni di contrasto al Tabagismo nel contesto scolastico considerato come luogo di lavoro, educazione e vita.

Utilizza metodologie laboratoriali interattive e la tecnica della educazione fra pari nelle Scuole Secondarie di secondo grado. I target consigliati sono le prime classi delle scuole secondarie di secondo grado.

Il progetto prevede:

  • formazione dei docenti da parte dell’operator

I dati HBSC (Health Behaviour in School-aged Children) riportano che l’abitudine tabagica tende a crescere con l’età, passando dall’1% dei ragazzi di 11 anni al 23% di quelli di 15 anni. Il consumo più frequente di sigarette (1-5 sigarette/giorno, 6 o più sigarette/giorno) riguarda il 12% dei ragazzi di 15 anni. L’iniziazione al fumo avviene nei ragazzi di 13 anni. (Fonte: “Stili di vita e salute dei giovani in età Scolare- Rapporto sui dati regionali HBSC 2009 -2010 Regione Emilia-Romagna”).

Il programma Scuole Libere dal Fumo affronta il tema della Prevenzione dell’abitudine al fumo di sigaretta con azioni di contrasto al Tabagismo nel contesto scolastico considerato come luogo di lavoro, educazione e vita.

Utilizza metodologie laboratoriali interattive e la tecnica della educazione fra pari nelle Scuole Secondarie di secondo grado. I target consigliati sono le prime classi delle scuole secondarie di secondo grado.

Il progetto prevede:

  • formazione dei docenti da parte dell’operatore/i LILT;
  • attività in classe da parte dei docenti;
  • formazione dei peer educators da parte dell’operatore LILT (almeno nella prima edizione);
  • attività in classe da parte dei peer.

“Scuole libere dal fumo” si attua attraverso le seguenti componenti che si svolgono in modo parallelo:

La Prima componente è dedicata all’attenzione all’ambiente scolastico che si attiva attraverso la somministrazione di interviste per valutare in termini preliminari l’atteggiamento verso il fumo della comunità scolastica nel suo insieme.

La Seconda componente è dedicata al percorso formativo di educazione fra pari.

La terza componente riguarda le iniziative curriculari di carattere pluridisciplinare o di approfondimento laboratoriale che i docenti, con la collaborazione dei peer educator, possono sviluppare in classe o utilizzare come stimolo per il coinvolgimento dei genitori.

I 1.500€ del progetto coprono i costi di coordinamento e gestione delle attività (compresi i costi di trasferimento/trasferta), il materiale didattico per le scuole, la formazione degli operatori LILT.

 

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Strabologna 2017: smoke free !

di Team Lilt

Il 31 maggio è la giornata mondiale senza tabacco, per questo ho deciso di correre, proprio in maggio, la Strabologna, a sostegno del progetto ”scuole libere dal fumo” della sezione bolognese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Il fumo, compreso quello passivo!, è infatti...

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