Progetto Notturno
Premio per la Cultura Rete del Dono e UBI Banca 2020
Progetto Notturno
Premio per la Cultura Rete del Dono e UBI Banca 2020

IL NOME
Il progetto prende il titolo dall’omonimo racconto di fantascienza scritto da Isaac Asimov in cui lo scrittore immagina un pianeta costantemente illuminato da sei soli e dove non esiste il buio, la notte è un concetto astratto e gli uomini non hanno mai visto la luna e le stelle. Che cosa accadrebbe se, improvvisamente, un’eclisse oscurasse la luce e tutti gli abitanti si ritrovassero a vivere in un’inaspettata notte senza fine?
L’IDEA
“Notturno” nasce da una meravigliosa intuizione che ci spinge a guardare al di là del mondo del visibile. Un progetto sperimentale che proverà a raccontare in tanti modi diversi l’assenza del senso della vista partendo da due differenti vissuti: quello di chi vive quotidianamente la disabilità in prima persona e quello dei “normovedenti”. Un percorso umano, sensoriale e artistico che suggerisce un vero e proprio dialogo tra la diversità di chi possiede il senso della vista e chi invece lo ha perso o non lo ha mai avuto....


IL NOME
Il progetto prende il titolo dall’omonimo racconto di fantascienza scritto da Isaac Asimov in cui lo scrittore immagina un pianeta costantemente illuminato da sei soli e dove non esiste il buio, la notte è un concetto astratto e gli uomini non hanno mai visto la luna e le stelle. Che cosa accadrebbe se, improvvisamente, un’eclisse oscurasse la luce e tutti gli abitanti si ritrovassero a vivere in un’inaspettata notte senza fine?
L’IDEA
“Notturno” nasce da una meravigliosa intuizione che ci spinge a guardare al di là del mondo del visibile. Un progetto sperimentale che proverà a raccontare in tanti modi diversi l’assenza del senso della vista partendo da due differenti vissuti: quello di chi vive quotidianamente la disabilità in prima persona e quello dei “normovedenti”. Un percorso umano, sensoriale e artistico che suggerisce un vero e proprio dialogo tra la diversità di chi possiede il senso della vista e chi invece lo ha perso o non lo ha mai avuto.
LE FASI
Il progetto sarà articolato in più fasi:
- Storie di non vedenti o ipovedenti che si raccontano (interviste, testi, audio, video)
- Sito web che raccoglierà tutti i contenuti relativi al progetto
- Concorso nazionale rivolto a persone affette da disabilità visiva

- Ricerca scientifica

- E-book e audiolibri che racconteranno il progetto

- Evento a conclusione del percorso del progetto
- Documentario sull’intero percorso intrapreso sul mondo della cecità e ipovisione
FINALITÀ
Le parole chiave del progetto sono due: racconto e sensibilizzazione. Raccontare è importante perché soltanto le storie rendono le cose interessanti. Bisogna dar voce a vite eccezionali che, nonostante le difficoltà, sanno risplendere di una luce immensa. Crediamo in un tipo di sensibilizzazione che non interpreta la diversità come limite da superare, ma come opportunità da cogliere. Punto di forza del progetto, infatti, è la stretta collaborazione tra non vedenti e vedenti per un’inclusione concreta e che faccia delle diverse abilità una ricchezza unica di cui non poter fare a meno.

Vuoi fare di più?
Anche tu puoi sostenere le campagne con iniziative personali di raccolta fondi.
AVANTI
INDIETRO
Loading…
X

ATTENZIONE