
Un progetto di
Empowerment: percorsi di libertà donna!
L'iniziativa si configura come una risposta concreta e inclusiva per affrontare il complesso problema della violenza di genere.
Nel contesto del Sud Italia, la tematica assume sfumature particolari accentuate dalla persistente mancanza di autonomia delle donne anche da un punto di vista finanziario. La realtà economica delle regioni meridionali, spesso caratterizzata da una maggiore disoccupazione femminile e limitate opportunità di lavoro, rende le donne più vulnerabili alla violenza ed a situazioni abusive. Le preclusioni e difficoltà nell'accesso all'istruzione e al mercato del lavoro costituiscono barriere che limitano la loro capacità di fuga da relazioni abusive: da qui l’importanza di iniziative che mirano a emancipare le donne – non solo attraverso ascolto e prevenzione – ma anche attraverso percorsi generativi di indipendenza economica.
Progetti come "Empowerment: percorsi di libertà donna!" diventano ancor più rilevanti in questo contesto, poiché si adattano alle specifiche sfide economiche e culturali dell’area meridionale. L'obiettivo è non solo contrastare la violenza di genere, ma anche fornire alle donne del Sud Italia le risorse e le competenze necessarie per rompere il ciclo della dipendenza economica. Queste iniziative rappresentano una speranza per costruire percorsi autonomi, contribuendo non solo a cambiare la realtà individuale delle donne coinvolte, ma anche a sfidare le norme sociali e a contribuire a una trasformazione culturale più ampia nel contesto territoriale.
Attraverso questa iniziativa, ci proponiamo di creare un ambiente sicuro e solidale per le donne vittime di violenza, fornendo loro un sostegno completo che abbraccia aspetti emotivi, sociali e economici. Il nucleo dell'iniziativa consiste in un servizio di ascolto attivo e supporto personalizzato, mirato a costruire un rapporto di fiducia con le partecipanti. Parallelamente, ci impegniamo a offrire corsi di formazione sull'autoimprenditorialità, fornendo competenze pratiche e teoriche per avviare e gestire un'attività imprenditoriale o da spendere nel mercato del lavoro. L'obiettivo finale è quello di guidare le donne coinvolte nella creazione delle proprie imprese o introdursi in circuiti professionali virtuosi, consentendo loro di intraprendere percorsi di indipendenza e autonomia.
Con la richiesta di contributo, nutriamo la speranza di ottenere supporto per coprire le diverse esigenze del progetto.
Una parte del contributo richiesto sarà destinata alla formazione e alla retribuzione di professionisti che si occuperanno del servizio di ascolto attivo e supporto, cruciale per creare un ambiente sicuro e accogliente, dove le donne possano condividere le loro esperienze in un contesto di comprensione e fiducia. Dall’ascolto e la condivisione, verranno mutuate le informazioni necessarie per un primo orientamento finalizzato alla valutazione delle competenze e successiva assistenza nella redazione o l’aggiornamento del curriculum vitae individuale: ogni donna, seppur non specificamente impiegata in attività di lavoro retribuito, è generalmente in grado di svolgere servizi di assistenza, di cucina, di baby sitting. Talune hanno marcate e innate competenze nel campo dell’artigianato nei settori del cucito, della preparazione di pietanze, nella cura dei pets. Talune ancora hanno competenze acquisite in percorsi di studio: ragioneria, contabilità, lingue… e infinite altre. Si cercherà quindi di captare e mettere su carta skills e ambizioni per porre le basi del cambiamento.
Il contributo sarà inoltre impiegato per l’acquisto dei materiali, delle apparecchiature e degli strumenti per l'esecuzione di corsi di formazione sull'autoimprenditorialità. Questi corsi copriranno una vasta gamma di argomenti, da quelli teorici a quelli pratici, con l'obiettivo di fornire alle donne una solida preparazione per l'avvio e la gestione di imprese. I fondi saranno anche utilizzati per sviluppare materiali didattici coinvolgenti e agevolare la partecipazione a workshop interattivi, facilitando così l'apprendimento pratico.
Un'altra parte essenziale della richiesta di contributo riguarda l'assistenza nella creazione di specifici progetti di impresa. Saranno forniti gli strumenti di supporto alle donne che desiderano intraprendere iniziative imprenditoriali, mettendo a disposizione servizi comuni fruibili con costi minimi e agevolando le richiedenti per la ricerca di finanziamenti esterni (predisposizione della documentazione bancaria richiesta; assistenza nella definizione dell’esigenza finanziaria; accompagnamento solidale).
Il contributo sarà anche impiegato per implementare un sistema di mentorship continuo e consulenza personalizzata, coinvolgendo esperti del settore e imprenditori di successo. Questo approccio fornirà alle partecipanti orientamento pratico, condividendo esperienze e consigli che favoriranno la crescita delle loro attività imprenditoriali o l’inserimento lavorativo nelle imprese coinvolte.
Una quota del contributo verrà impiegata per realizzare campagne di sensibilizzazione nella comunità, eventi pubblici e produzione di materiale promozionale per aumentare la consapevolezza sull'importanza del progetto, coinvolgere un pubblico più ampio, promuovendo così una cultura di supporto e interazione tra i vari attori che operano e dedicano attività al contrasto del fenomeno della violenza di genere (Istituzioni, terzo settore e cittadinanza).
L'iniziativa "Empowerment: percorsi di libertà donna!" emerge come risposta alle complesse sfide che le donne affrontano nel tessuto sociale e economico specifico del sud Italia. Nel breve termine, il focus iniziale è sulla creazione di uno spazio di ascolto professionale: un rifugio emotivo dove le donne vittime di violenza - che abbiano deciso di prendere in mano le redini della propria vita partendo da una rivoluzione professionale ed economica - possano trovare sostegno immediato. Questo rappresenta un fondamentale punto di partenza di un percorso di rinascita. Ciò perché il supporto, l’ascolto e la protezione sono fondamentali specialmente ove alle intenzioni teoriche si accompagnino azioni reali ed efficaci (nella consapevolezza che il cambiamento attivo è perseguibile solo fornendo gli strumenti concreti per una trasformazione autonoma e duratura delle singole richiedenti). Nel breve termine, attraverso la formazione di personale specializzato creeremo uno spazio di confronto che fungerà da ponte tra le necessità immediate delle partecipanti e i servizi territoriali disponibili (strutture di supporto e di accoglienza: attraverso una condivisione di obiettivi con le Istituzioni e con le altre associazioni impegnate specificamente in attività di primo supporto e sostegno alle donne richiedenti) proporremo a tutte coloro che abbiano superato un primo periodo critico e che vogliano trovare la chiave di un miglioramento esistenziale, un ambiente anonimo e confidenziale in cui trovare supporto concreto per ricominciare ripartendo da sé.
A seguito di una prima interazione volta a captare esigenze e speranze, le donne coinvolte avranno l’occasione di metter in risalto le proprie competenze attraverso un percorso guidato per la redazione di un curriculum e l’accesso a percorsi formativi mirati. Questi strumenti sono progettati per fornire alle donne le competenze imprenditoriali e le conoscenze pratiche necessarie per accedere al mercato del lavoro o per avviare e gestire con successo un'attività imprenditoriale. L'obiettivo è dotare le partecipanti di competenze specifiche e pragmatiche, adeguandole alle reali esigenze del contesto meridionale. Questa fase iniziale mira a fornire alle donne gli strumenti concreti per superare le barriere economiche, offrendo loro un mezzo per emanciparsi attraverso l'acquisizione di competenze trasversali spendibili sia come autonome che come dipendenti di ditte terze.
Saranno offerti programmi di formazione che copriranno una vasta gamma di argomenti rilevanti per la ricerca di un impiego o l'avvio di un'impresa: workshop sulla pianificazione aziendale, marketing, gestione finanziaria, sviluppo di prodotti o servizi e altro ancora. Gli insegnamenti saranno strutturati in modo da fornire conoscenze pratiche e competenze per la creazione di reti e condivisione di esperienze tra le partecipanti. Questi incontri forniranno l'opportunità di stabilire connessioni, scambiare idee e ricevere feedback costruttivi. La creazione di una comunità di supporto tra le imprenditrici contribuirà a colmare il divario tra l'isolamento e l'empowerment, creando un ambiente in cui le donne si sosterranno a vicenda.
Nel medio termine, il progetto si estende ulteriormente concentrandosi sulla messa in pratica delle competenze acquisite. Le partecipanti sono incoraggiate a mettere in atto le proprie capacità come dipendenti o attraverso la creazione e la gestione delle proprie attività imprenditoriali. Questa transizione dalla teoria alla pratica non solo rafforza l’autostima ma induce le donne a spendersi in programmi concretamente realizzabili, produttivi e di lungo termine.
Le partecipanti saranno guidate nell'elaborazione di un business plan personalizzato. Questo documento delineerà in dettaglio l'idea imprenditoriale, la visione e la missione dell'azienda, la definizione del mercato di riferimento, l'analisi della concorrenza, le strategie di marketing e vendita, la struttura organizzativa e il piano finanziario. Il supporto di esperti e mentori durante questo processo garantirà che il business plan rifletta in modo accurato e completo le ambizioni imprenditoriali delle donne coinvolte, le possibilità di inserirsi nel mercato e generare profitto. Una parte cruciale del business plan sarà il piano finanziario. Le partecipanti saranno assistite nella stima dei costi iniziali e delle spese operative.
Il programma “Empowerment: percorsi di libertà donna!” peraltro – in caso di positiva valutazione del progetto – metterà a disposizione delle aspiranti imprenditrici elementi propri di un incubatore di impresa predisponendo e garantendo a costi minimi – servizi integrati per le start up (domiciliazioni, spazi di coworking, fruizione internet, servizi di ricezione postale, consulenze). In parallelo, durante il corso, verranno analizzati pro e contro delle diverse forme di finanziamento (microcredito, finanziamenti agevolati, contributi da parte di enti locali, crowdfunding).
Una volta definito il business plan e individuate le fonti di finanziamento più adeguate, verrà fornito anche supporto attivo nelle attività concrete di apertura delle posizioni fiscali, nella ricerca di una sede adeguata, nella predisposizione di servizi comuni fruibili a prezzi popolari e necessari per un avvio soft senza sovraccarico di oneri finanziari o con accompagnamento verso le forme di finanziamento esterno più congrue alla fattispecie concreta.
Nel lungo periodo, l'aspirazione è che le imprese nate da un processo di empowerment delle donne, non solo forniscono un sostentamento individuale, ma si trasformino in agenti di cambiamento positivo nella comunità, offrendo fonte di reddito e impegno sociale ed economico delle richiedenti, linfa per il territorio, terreno fertile di crescita di nuove datrici di lavoro sensibili alle tematiche sociali e solidaristiche che possano essere di esempio per le successive richiedenti e fornire all’occorrenza supporto e disponibilità ad accogliere praticanti, tirocinanti o dipendenti con una storia difficile simile alla propria. L'intento è che queste imprese siano baluardo di una trasformazione sociale e di promozione della cultura del supporto reciproco..
