
Un progetto di
MUSICA E'
La demenza è una condizione di disfunzione cronico-degenerativa delle funzioni cerebrali che porta al declino delle facoltà cognitive della persona. Disturbi cognitivi e demenza rappresentano una delle principali cause di disabilità e disagio sociale per il mondo occidentale, una priorità di presa in carico della persona, la cui rilevanza soprattutto in termini di costi sociali è destinata ad aumentare a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, associato anche all’aumento dell’aspettativa di vita.
In Italia la prevalenza delle malattie cronico degenerative in tutte le sue varianti è stimata intorno il 12% al di sopra della popolazione ultrasessantacinquenne. Prendersi cura di una persona con una progressiva perdita della sua autosufficienza richiede un impegno da parte dei familiari, emotivo, psicologico e di cura notevole, lungo tutto l’arco della giornata.
L’AIMA nucleo di Fano sostiene le persone con Alzheimer e i loro caregiver. Chi si prende cura di un malato di Alzheimer (il caregiver), sia esso un familiare, un operatore, una badante o un volontario, per poter essere un efficace “curante”, deve infatti conoscere la malattia e le conseguenze che essa ha nel comportamento del malato. “Fare il caregiver” è sicuramente un lavoro, che occupa molto più del tempo pieno, con le prevedibili conseguenze su tutti gli aspetti della vita.
Il progetto Musica è - il miracolo della musica ha l'obiettivo di entrare nelle case dei malati con personale specializzato che attraverso le proprie competenze può portare l’effetto salvifico che la musica racchiude in sé, per mezzo del suono, della melodia, delle parole si aprono nuovi scenari dove emozioni, suggestioni e stimolazioni sonore e affettive che solo la musica riesce a dare…possiamo arrivare al cuore e alla mente dei nostri cari malati.
Il suono nella sua accezione universale rappresenta fin dall’ inizio dell’ecosistema quell’insieme di domande sonore che caratterizzano il ritmo della vita. Nella sua evoluzione bio-psico-sociale l’essere umano ispirato da Madre Natura “grido primordiale” ha evoluto la propria abilità linguistica fino a produrre un vero e proprio atto creativo: la voce e il linguaggio. In ogni nostra azione, interviene un elemento acustico, un passo, un respiro, un abbraccio che dal momento in cui si presentano modificano la nostra realtà circostante; il linguaggio verbale si trasforma in musica e risponde alla necessità di stabilire un contatto tra la persona e il suo ambiente in qualsiasi situazione ella si trovi.
Aiutaci a sostenere questo progetto con una donazione a seconda delle tue possibilità, non importa quanto!!!
La pioggia che scende su di noi è formata da piccole goccioline che si tengono per mano.







