
Un progetto di
Solo un altro modo di vedere il mondo
La dislessia non è una malattia e non è una barriera. Al contrario, può essere uno stimolo a sviluppare capacità che permettono di raggiungere risultati straordinari in ogni campo.
Il progetto "DISLESSIA. Solo un altro modo di vedere il mondo" è promosso da AID per:
- Rendere visibile ciò che spesso resta invisibile
- Far conoscere la realtà della dislessia e i DSA
- Raccontare che dietro le diHicoltà ci sono anche risorse, talenti e punti di forza.
IL SIMBOLO DEL PROGETTO
Il simbolo scelto sono gli occhiali turchese senza lenti: grandi, riconoscibili, immediati.
Gli occhiali rappresentano uno sguardo nuovo, creativo, capace di cogliere prospettive che gli altri non vedono.
Ma sono anche un segno di appartenenza: indossarli significa riconoscersi e riconoscere chi vive i Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
GLI OCCHIALI TURCHESE NON CORREGGONO LA VISTA, ALLARGANO LA PROSPETTIVA.
VOTI FAMOSI
Abbiamo invitato volti noti del mondo dello spettacolo, della scienza, della musica, della cultura e dello sport, dislessici e non ad indossare i nostri occhiali turchese per dire, insieme,che la dislessia è solo un altro modo di guardare la realtà. Tra di loro: Andrea Delogu, Giampaolo Morelli, La Pina, Gloria Bellicchi, Marco Rebor, Barbascura X, 151eg e tanti altri.
Il progetto ha messo gli occhiali anche a tanti grandi protagonisti del presente e del passato per ricordare a tutti che si può vivere con la dislessia realizzando i propri sogni come hanno fatto persone del calibro di Magic Johnson, Tim Burton, Pablo Picasso, Agata Christie, Lewis Hamilton, Noel Gallagher, John Lennon e molte altre personalità.
CHI PUÒ PARTECIPARE?
Chiunque può partecipare: famiglie, studenti, insegnanti, cittadini di ogni età Basta “indossare” gli occhialoni turchese sulla propria foto tramite l’app disponibile nel sito, pubblicandola sui social e taggando AID.
L'OBIETTIVO DEL PROGETTO
L’obiettivo è far diventare virale un messaggio universale che cambi la narrazione sui DSA, con leggerezza e consapevolezza.
Il progetto vuole promuovere accettazione, racconti autentici e inclusione, abbattendo stigma e pregiudizi, trasformando gli occhialoni in un simbolo di visibilità e orgoglio.
LE INIZIATIVE
Gli occhiali turchese nel corso dei prossimi mesi compariranno nelle piazze, sulle statue e durante gli eventi AID, per ricordare che la dislessia è parte della nostra realtà quotidiana.
Gli occhiali saranno inoltre regalati a personalità pubbliche locali e nazionali.
Tutte le attività della campagna serviranno ad aHermare che la dislessia non è un limite, ma solo un altro modo di vedere il mondo: un modo più grande e speciale.
Basta solo saperlo vedere.
http://www.dislessia.it

