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La comunicazione

Rete del Dono Guida ONP Comunicazione
La comunicazione

La comunicazione del progetto è fondamentale per informare, connettere e coinvolgere le persone. L’obiettivo non è semplicemente raccontare il progetto ma saper coinvolgere una community, un territorio. In questo senso, un’efficace narrazione - storytelling - fa la differenza. Illustriamo di seguito i pilastri di un’efficace comunicazione.

I PILASTRI DELLA COMUNICAZIONE

Sito web e blog
È il tuo biglietto da visita in rete. Qualora sia possibile, crea una landing page ad hoc per illustrare il tuo progetto e aggiornare sull’andamento della campagna in fieri. Puoi anche integrare un counter con il numero di donazioni e l’ammontare dei fondi raccolti o semplicemente inserire il link alla tua pagina progetto.

Avere a disposizione un blog in cui raccogliere approfondimenti e testimonianze sul progetto aggiunge valore e contenuto per la tua campagna. Gli spunti di comunicazione sono diversi: interviste, testimonianze di donatori e personal fundraiser, approfondimenti sull’andamento della raccolta fondi, resoconto di eventi e occasioni.

Newsletter
La prima newsletter ha la funzione di sensibilizzare e informare sulle finalità del progetto, illustrandone benefici e impatto sociale. Nelle edizioni successive è possibile entrare nel vivo della campagna fornendo aggiornamenti e sviluppi, oltre a rendere sempre più chiara ed esplicita la call to action a donare. La newsletter, come strumento di comunicazione, ha come obiettivi informare, coinvolgere e soprattutto fidelizzare i tuoi sostenitori. Sintetizziamo di seguito gli elementi che servono a renderla efficace:

• Oggetto pertinente e sintetico
• Contenuto personalizzato e accessibile a tutti
• Immagine di buona qualità coerente con il contenuto
• Layout responsive
• Pulsante call to action

Fondamentale che il pulsante della call to action sia impostato graficamente per creare uno stacco con il resto del contenuto. L'ideale è integrare una frase che stimoli l’azione, per esempio “dona anche tu” oppure “scopri di più”, e che sia correttamente inserito il link della landing page associata.

DEM
A differenza della newsletter che può essere anche solo informativa, la DEM invece è molto più esplicita nella call to action a donare e/o attivarsi e va dritta al punto. Poche parole e una bella grafica che catturino e incuriosiscano. Le informazioni base da inserire sempre sono:

1. Descrizione progetto – finalità del progetto
2. Impatto del progetto – chi sono i beneficiari e quali risultati intendo ottenere
3. Call to action – “ti chiedo in modo chiaro e coinvolgente di sostenere il mio progetto”

Per creare DEM o newsletter performanti suggeriamo di utilizzare una piattaforma di Email Marketing, come Mail Chimp, Mail Up o Get Response. Utilizzare questi strumenti è fondamentale per:

1. Creare DEM/Newsletter responsive e accattivanti graficamente
2. Monitorare l’andamento delle tue mail mediante una reportistica dettagliata sul comportamento dei destinatari della comunicazione (percentuale di deliverabilty, lettori, cliccatori e disiscritti)
3. Conoscere il proprio database mediante lo studio dei report e la profilazione dei contatti Alcune sono gratuite fino a un certo numero di iscritti (contatti importati), altre invece quantificano il costo in base ad altri parametri (es. il numero dei destinatari mensili)

I VOLANI

WhatsApp
WhatsApp è il canale di messaggistica più usato al mondo. Whatsapp ti permette di condividere in tempo reale messaggi personalizzati da inoltrare alla tua community. Puoi mandare un messaggio singolo oppure scegliere l’opzione “Lista Broadcast”, che permette di mandare un messaggio ad una lista di destinatari i quali, grazie alla comunicazione one to one, potranno interagire solo con il mittente perché viene ricevuto come singolo messaggio. Altro elemento strategico ai fini della promozione della campagna, può essere la creazione di un Gruppo su WhatsApp, dove invitare tutte le persone coinvolte (in un evento, per esempio). Così si stimola anche il senso di appartenenza e la condivisione. Per essere efficace la comunicazione su WhatsApp deve essere semplice, diretta e personale. Che sia condivisa in una chat singola, in un gruppo esistente o una lista broadcast dedicata, il linguaggio deve essere semplice e colloquiale.

I social media
Per il successo della tua campagna di crowdfunding, è sicuramente utile sviluppare un’efficace strategia digitale che includa anche i social media tra i canali di comunicazione. Presiedere questi canali ti aiuterà a coltivare una buona relazione con i tuoi stakeholder e allargare la community dei tuoi sostenitori. La presenza sui social media deve essere il frutto di un’attenta pianificazione strategica fatta di post, post sponsorizzati, immagini, video, stories, dirette FB ed eventi.

• Facebook è il canale social per eccellenza, facile da usare, semplice e immediato. Il legame di fiducia tra parenti e amici rende lo strumento ideale per promuovere una campagna di crowdfunding. È un dato di fatto che oggi l’utente si fidi di più del consiglio (endorsement) di un amico rispetto alla campagna promozionale di un brand. Quest’opportunità va sfruttata per ampliare la community dei tuoi sostenitori, puntando su dei contatti di qualità. Importante preparare una bella programmazione editoriale (si veda la Tab1)

• Instagram è un’applicazione che permette di condividere immagini e video, anche live. Usando Instagram puoi integrare un’importante componente grafica all’attività di comunicazione sui social media di una campagna. Con la forza delle immagini, Instagram riesce coinvolgere e dare un volto e uno stile alla campagna. Anche l’attività di storytelling ne beneficia e può diventare più ricca e articolata.