Crescere Insieme - Cena a Villa Revedin
martedì 9 giugno 2026
Piazzale Giuseppe Bacchelli, 4, Bologna, BO, Italia
Cosa significa, oggi, costruire una scuola in cui ogni ragazzo possa sentirsi guardato, accolto e accompagnato dentro le proprie fatiche e le proprie possibilità?
Facendo questo lavoro, ci accorgiamo ogni giorno che educare non significa semplicemente “fare lezione”. Significa creare un luogo in cui ciascuno possa trovare spazio per sé: chi vive una fragilità evidente, chi attraversa difficoltà scolastiche, chi fatica a stare con gli altri, chi arriva da lontano, chi rischia di sentirsi escluso o sbagliato.
Molte delle esperienze più significative che viviamo nelle nostre classi nascono proprio da qui: dall’attenzione quotidiana ai ragazzi, dal tempo speso per accompagnarli, dalla volontà di non lasciare indietro nessuno.
Per noi, una scuola inclusiva non è un progetto “in più”. È il modo in cui desideriamo stare accanto ai ragazzi ogni giorno. Perché una scuola capace di accompagnare chi è più fragile è una scuola più umana per tutti.
Questo lavoro richiede persone, tempo, energie e risorse concrete: educatori, percorsi personalizzati, accompagnamento delle famiglie, attenzione quotidiana. Anche per questo esiste il Fondo di Solidarietà della scuola, che sostiene i progetti educativi di inclusione e supporta le famiglie nei percorsi di accompagnamento degli studenti più fragili. È un lavoro spesso silenzioso, difficile da raccontare con numeri o statistiche. Ma è ciò che rende la scuola un luogo vivo e umano.
Da qui è nata l’idea di questa serata.
Sarà una cena costruita grazie all’aiuto di tanti genitori, amici ed ex studenti della scuola: chi offrirà musica jazz, chi curerà gli allestimenti, chi accompagnerà una degustazione di vini, chi darà una mano nel servizio ai tavoli. Gesti semplici e concreti che raccontano una cosa molto bella: educare è una responsabilità condivisa.
Non vogliamo soltanto raccogliere fondi, ma continuare a costruire insieme una comunità educativa in cui nessuno possa sentirsi escluso o lasciato solo.
Partecipare significa aiutarci a costruire una scuola sempre più aperta, attenta e accessibile a tutti. Non un luogo perfetto, ma un luogo bello da vivere, per tutti, per davvero.


