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1000 Alberi per Parete
Negli ultimi trent’anni, il territorio del Comune di Parete ha subito una radicale mutazione antropica, trasformandosi da borgo prevalentemente agricolo a densa realtà residenziale inserita nell’hinterland aversano
Questo rapido sviluppo edilizio ha comportato un progressivo consumo di suolo e una marcata impermeabilizzazione superficiale, all'origine di severi fenomeni di run-off (deflusso e dilavamento superficiale delle acque meteoriche che non riescono a infiltrarsi in falda) e dell'accentuazione del microclima da "isola di calore urbano"
Per invertire questa tendenza, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il Settore Ambiente del Comune di Parete promuove l'implementazione di specifiche Nature-Based Solutions (NBS) mediante il piano di forestazione urbana controllata
l Progetto Operativo
L'iniziativa prevede la messa a dimora di 1.000 nuovi esemplari arborei entro il 31 dicembre 2036 in aree degradate, parchi pubblici e fasce di conurbazione, al fine di garantire un assorbimento stimato a maturità di 20-30 tonnellate di CO_2 all'anno, l'abbattimento del particolato atmosferico fine e la regolarizzazione idraulica del suolo
Il Comune ha già formalizzato in bilancio uno stanziamento triennale di 30.000 € (10.000 €/anno per il triennio 2026-2028)
Le Specie Arboree Selezionate
Al fine di garantire il massimo tasso di attecchimento (target KPI >85% nel primo biennio) e la mitigazione dei conflitti tra apparati radicali e infrastrutture urbane, il piano prevede tassativamente l’utilizzo di specie autoctone o ecologicamente integrate, rispondenti a rigidi standard auxometrici (altezza minima 2 metri, circonferenza tronco a 1,3 m di 18 cm)
Tramite i fondi raccolti, i cittadini potranno finanziare la piantumazione delle seguenti 5 tipologie botaniche selezionate dai nostri tecnici
Pero da fiore (Pyrus calleryana 'Chanticleer')
Caratteristiche: Chioma conico-piramidale compatta e ramificazioni erette che non invadono la sede stradale
. Presenta un'elevatissima resistenza all'inquinamento atmosferico e a patogeni critici come il colpo di fuoco batterico . Offre un eccezionale valore paesaggistico grazie alla fioritura bianca primaverile .
Mirabolano / Ciliegio-Susino (Prunus cerasifera)
Caratteristiche: Specie a crescita lenta adatta a substrati ben drenati
. Offre un'altissima tolleranza alla siccità e all'inquinamento da idrocarburi . È una delle prime piante a fiorire in primavera, fornendo un supporto fondamentale per gli insetti impollinatori .
Tiglio nostrano (Tilia platyphyllos)
Caratteristiche: Grande albero a crescita rapida con apparato radicale profondo ed espanso
. Ottima resistenza alla salinità e alla siccità (una volta superata la fase giovanile) . Svolge un'azione massiva di mitigazione termica grazie ad un’ampia chioma densa e produce infiorescenze intensamente profumate a giugno .
Acero riccio (Acer platanoides)
Caratteristiche: Albero slanciato con apparato radicale robusto e profondo, ottimale per la stabilizzazione idrogeologica dei suoli
. Predilige terreni ricchi di humus e tollera substrati a reazione sub-alcalina (pH 6.0-8) . Possiede un'ottima capacità di cattura e stoccaggio della CO_2 atmosferica .
Leccio (Quercus ilex)
Caratteristiche: Specie sempreverde sclerofilla, pilastro degli ecosistemi mediterranei
. Presenta un'altissima resilienza agli stress idrici estivi e tollera venti salmastri . Possiede un apparato radicale fittonante estremamente potente . Nota tecnica: Richiede tassativamente suoli aridi e ben drenati, in quanto intollerante ai ristagni idrici prolungati .
Come Partecipare (Call to Action)
Attraverso la nostra piattaforma di crowdfunding, ogni cittadino può effettuare una micro-donazione (quota base stimata in circa 250,00 € per l'acquisto, messa a dimora e manutenzione critica triennale di un singolo esemplare) per legare la nascita di un figlio, un anniversario o la memoria storica della propria famiglia a un albero vivente, ricevendo i certificati digitali e le relative coordinate GPS della pianta
Unisciti al cambiamento. Mettiamo radici per il futuro di Parete.




