
A project by
La Mia Estate in Arte 2.0
Un’estate può cambiare tutto.
Immagina di aspettare l’estate e, una volta arrivata, non sapere dove andare.
Non perché manchino le possibilità in generale, ma perché nessuna è davvero pensata per te.
Per molte famiglie di bambini e ragazzi con disabilità cognitiva, è esattamente così.
Insieme alle scuole, anche le opportunità si riducono. I centri estivi tradizionali raramente sono attrezzati per accogliere ragazzi con disturbo dello spettro autistico o disabilità intellettiva, e quello che dovrebbe essere un momento leggero diventa complicato, faticoso, a volte solitario.
È proprio da qui che nasce “La Mia Estate in Arte 2.0” 🎨☀️
Dal bisogno concreto di creare uno spazio diverso. Uno spazio che inclusivo, che accolga davvero.
Dopo il successo dello scorso anno, il progetto torna e raddoppia:non è solo un centro estivo, è un luogo in cui ogni ragazzo può esprimersi liberamente, trovare il proprio ritmo, costruire relazioni autentiche.
La creatività diventa un ponte.
Il gioco diventa un linguaggio condiviso.
Il movimento diventa un modo per scoprire sé stessi e gli altri.
Accanto ai percorsi di Arteterapia, Musicoterapia e Teatroterapia, quest’anno si aggiungono anche attività ludico-sportive, pensate per stimolare corpo e mente, sempre nel rispetto dei bisogni e dei tempi di ciascuno. Tutto questo è possibile grazie a educatori, professionisti e operatori del sociale che ogni giorno costruiscono un ambiente sicuro, competente e profondamente umano.
In collaborazione con l’Istituto Dosso Verde, stiamo costruendo un’estate che non sia una pausa vuota, ma un tempo pieno di significato, crescita e continuità. Tempo di qualità per i ragazzi, ma anche per le famiglie, che possono contare su uno spazio sicuro e stimolante per i propri figli e tutta la tranquillità che ne deriva.
Per realizzarla, però, abbiamo bisogno di un aiuto concreto.
Abbiamo un obiettivo: raccogliere 20.000 euro entro il 30 giugno.
Una cifra necessaria per garantire la qualità delle attività, la presenza di professionisti qualificati e la possibilità di mantenere il progetto accessibile, senza pesare sulle famiglie.
Perché crediamo che tutto questo non debba essere un privilegio.
Ogni contributo, anche piccolo, ha un valore enorme.
È un modo per dire: “Tu qui sei il benvenuto.”
Abbiamo già visto cosa può nascere da questo progetto.
Lo abbiamo visto negli occhi dei ragazzi, nella loro voglia di partecipare, nei piccoli grandi traguardi quotidiani. Lo abbiamo visto nelle famiglie, nella loro gratitudine, nel loro sollievo.
E quest’anno vogliamo arrivare ancora più lontano.
Insieme.
Sostieni “La Mia Estate in Arte 2.0” e aiutaci a costruire un’estate fatta di inclusione, dignità e bellezza. 💛
Dona, condividi, fai la differenza.



