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Maca e Mingo alla NYC Marathon che iDee
🏃♀🏃♂ La 100 del Dono corre la Maratona di New York per sostenere la Casa delle iDee
Un gruppo di amici sportivi uniti dalla passione e da un obiettivo comune: trasformare lo sport in un megafono per la solidarietà. È questo lo spirito della 100 del Dono, che ogni anno promuove iniziative benefiche a favore di associazioni e persone in difficoltà, diffondendo valori di inclusione, uguaglianza e comunità.
Quest’anno, la sfida solidale attraverserà l’oceano: Maca e Mingo, moglie e marito, correranno la prestigiosa Maratona di New York per sostenere l’Associazione d’iDee e in particolare la Casa delle iDee.
L’Associazione d’iDee nasce con l’obiettivo di costruire una società più solidale e capace di tutelare i diritti delle minoranze, promuovendo iniziative culturali, formative e ricreative che contribuiscano a sviluppare una nuova sensibilità collettiva. Attraverso servizi e interventi educativi, l’associazione accompagna persone in situazioni di disagio nei loro percorsi di crescita personale e sociale, valorizzando le differenze come risorse.
La Casa delle iDee è il cuore pulsante di questo impegno: un progetto che accoglie giovani adulti con Sindrome di Down , offrendo loro un contesto protetto ma stimolante per sviluppare autonomie personali, cognitive, emotive e relazionali. Un luogo dove ogni giorno si lavora per costruire indipendenza e dignità, passo dopo passo.
L’obiettivo della raccolta fondi di quest’anno è chiaro e fondamentale: sostenere il pagamento dell’affitto della Casa delle iDee, per garantire la continuità di un progetto che rappresenta un punto di riferimento concreto per tante famiglie e ragazzi.
La 100 del Dono, attraverso la partecipazione alla Maratona di New York e altre iniziative solidali, vuole dimostrare che lo sport può unire le persone e generare cambiamenti reali.
Chiunque può affiancare Maca e Mingo in questa corsa speciale, contribuendo alla raccolta fondi per la Casa delle iDee. Perché ogni passo verso il traguardo è un passo verso un futuro più inclusivo.



