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Una Scuola nella Foresta
La Scuola “BON PASTEUR”, ubicata nell’area sud-orientale dell’isola di Nosy Be, in prossimità della Riserva di Lokobe, avrà destinazione d’uso scolastica ed educativa, con finalità prevalentemente sociale e comunitaria.
La scuola è pensata per accogliere bambini provenienti dai villaggi rurali e costieri più periferici dell’area, compresi indicativamente entro un raggio di circa 7–10 km dal sito di intervento. Il bacino di riferimento comprende località quali Ambanoro/Marodoka, Ampasindava, Ambatozavavy, Ampasipohy, Antafondro, Doany-Antafondro e altri piccoli insediamenti di usi nella zona di Lokobe, escludendo il centro urbano principale di Andoany/Hell-Ville.
L’intervento nasce dalla necessità di offrire un punto educativo più accessibile ai minori appartenenti alle famiglie economicamente più fragili, residenti in villaggi spesso distanti dai principali servizi scolastici. In molti casi, infatti, la frequenza scolastica è fortemente limitata non solo dalla povertà familiare, ma anche dalla di icoltà materiale di raggiungere quotidianamente una scuola. Molti bambini non dispongono della possibilità economica di utilizzare mezzi di trasporto, oppure vivono in aree dove i collegamenti stradali sono assenti, discontinui o in condizioni precarie, soprattutto durante la stagione delle piogge.
Per numerosi alunni il tragitto verso la scuola avverrebbe quindi prevalentemente a piedi, attraverso percorsi naturali e non sempre agevoli: sentieri rurali, aree boscate, tratti di foresta, campi coltivati, risaie e zone soggette a fango o ristagni d’acqua. Questa condizione rende il diritto all’istruzione particolarmente fragile, perché la distanza fisica dalla scuola si traduce spesso in assenze, abbandono scolastico o impossibilità concreta di frequentare con continuità.
La realizzazione della scuola in questa posizione avrebbe pertanto lo scopo di ridurre l’isolamento educativo dei villaggi più lontani e meno serviti, creando un presidio stabile di istruzione primaria e di aggregazione sociale. L’edificio non sarebbe destinato soltanto allo svolgimento delle attività didattiche, ma rappresenterebbe anche un riferimento comunitario per le famiglie del territorio, contribuendo a migliorare le opportunità di crescita, alfabetizzazione e inclusione dei bambini che vivono nelle aree più marginali dell’isola.
La destinazione d’uso proposta è quindi coerente con un intervento di interesse collettivo, orientato alla tutela dei minori, al contrasto della povertà educativa e al miglioramento dell’accessibilità scolastica per le comunità rurali e costiere della zona sud-orientale di Nosy Be.


