Un'iniziativa di
Gabriele
L'infinito Sardegna-Corsica X ISOLA RARA
Mi chiamo Gabriele Catta.
Da anni ho scelto di trasformare ciò che amo di più, lo sport estremo, in uno strumento di solidarietà. Ogni sfida che affronto non è mai fine a sé stessa: ogni chilometro percorso, ogni ora di fatica e ogni limite superato hanno un unico obiettivo, aiutare chi ogni giorno combatte sfide molto più grandi delle mie.
Nel 2022 ho nuotato 52 km consecutivi.
Nel 2023 ho corso 21 maratone in 21 giorni consecutivi.
Nel 2024 ho nuotato 102 km consecutivi.
Nel 2025 ho completato 21 Ironman in 21 giorni consecutivi.
Quest'anno, insieme ad Alessia e a tutto il Team, siamo pronti ad affrontare quella che sarà la nostra impresa più ambiziosa.
La circumnavigazione a nuoto di Sardegna e Corsica.
Circa 1.200 chilometri, percorsi in cinquanta giorni, per disegnare nel cuore del Mediterraneo il simbolo dell'infinito.
Un infinito che non rappresenta soltanto una sfida sportiva, ma il legame indissolubile che unisce chi può aiutare e chi ha bisogno di essere aiutato.
Questa raccolta fondi nasce per lei, per la mia ragazza-manager: Alessia.
Da oltre un anno la sua vita è cambiata. Alessia si è svegliata una mattina e, in quella che sembrava una giornata come tante, il suo occhio destro non riusciva più a mettere a fuoco le immagini.
In pochissimo tempo, quel buio spaventoso si è trasferito anche all'altro occhio, provocando un calo della vista drastico, improvviso e devastante. A questo crollo della vista si sono sommati altri sintomi fisici severi, dolori continui e sofferenze che hanno messo a dura prova il suo corpo ogni singolo giorno.
Eppure, la parte più devastante non è stata la malattia in sé, ma l'incertezza. Sentirsi dire solo: "Non sappiamo cosa stia succedendo".
Vedere una persona così importante soffrire e affrontare un nemico senza un nome ti fa sentire impotente.
Ma è proprio guardando Ale che ho compreso cosa sia la vera forza. Nonostante il buio negli occhi, i dolori e la paura costante, Ale non si è mai arresa.
Continua a lottare, a sorridere, a inseguire i propri sogni e a resistere con una dignità e una determinazione che da sempre la contraddistinguono.
È da lei, dalla sua capacità di trovare luce anche quando non si vede poi così nitidamente, che ho visto una prospettiva completamente nuova su cosa significhi vivere e non mollare mai.
Mentre io nuoterò in mare aperto, affrontando la fatica dell'acqua, Alessia e migliaia di altre persone affrontano ogni giorno la tempesta di una malattia sconosciuta.
Invisibili agli occhi del mondo, soli nell'attesa di una risposta.
Ed è per questo che abbiamo deciso di sostenere Isola Rara, un'associazione che offre ascolto, supporto e speranza a chi sta ancora aspettando una diagnosi e combatte nell'invisibilità.
Grazie ai fondi che raccoglieremo insieme, sarà possibile:
Supporto e orientamento: Offrire un aiuto specializzato ai pazienti e alle famiglie alla ricerca di una diagnosi;
Assistenza integrata: Garantire tutela medica, psicologica e legale per chi affronta l'isolamento di una malattia rara;
Ricerca e borse di studio: Finanziare progetti e giovani ricercatori per dare un nome e una cura a ciò che oggi non ce l'ha;
Rete di ascolto: Creare uno spazio di accoglienza affinché nessuno debba più sentirsi solo nel buio.
Questa impresa è per metà mia e per metà di Alessia.
Io metto il corpo, le bracciate e la fatica di chi sfida l'acqua; Ale mette il cuore, la mente e una storia di forza che merita di essere raccontata.
Lei sarà il faro e la bussola del nostro viaggio.
Ogni mia bracciata in mare aperto sarà un raggio di sole lanciato sull'acqua per riaccendere i colori che l'incertezza ha provato a spegnere.
Ma per completare questo infinito manca il tuo sguardo.
Dona ora. Trasforma il nostro mare nella luce che consentirà di guardare al futuro con occhi nuovi.



