Un'iniziativa di
Parkinson Parthenope
Solidarietà e movimento tra i Trabocchi
Nuota, pedala e cammina per la ricerca contro il Parkinson
Era il 28 luglio del 2018 quando Cecilia Ferrari, attraversava a nuoto lo Stretto di Messina, seguita in barca dalla Prof.ssa Francesca Morgante neurologa esperta della malattia e originaria proprio di Messina, che si trovava lì per caso. Cecilia era l'unica malata di Parkinson e da poco era stata sottoposta ad un intervento di DBS.
Il 29 luglio del 2019 Cecilia è ritornata in acqua ma questa volta era affiancata da altri pazienti tra cui Emanuela Olivieri, Marisa Sivo, Stefano Ghidotti, Marina Agrillo e dal neurologo Nicola Modugno che ha nuotato insieme a loro, sulla barca invece questa volta la Morgante era affiancata dal prof. Alessandro Tessitore e la dott.ssa Chiara Sensi.
E' stato in quel momento che è nato il progetto "Swim for Parkinson" della Fondazione Limpe per il Parkinson ETS, Cecilia ed Emanuela hanno deciso di far parte del comitato organizzatore.
Gli anni successivi la traversata si è ripetuta, vedendo la partecipazione di 30 nuotatori tra cui pazienti, i loro familiari ed i neurologi. Dell'associazione Parkinson Parthenope c'erano Andrea D'Eboli, che ha partecipato a 2 edizioni, Anna Amitrano e Paola Merelli, che ha nuotato insieme col il marito ed il fratello.
Tra i nuotatori “storici” Marina Agrillo, che è una delle testimonianze di come lo sport e la determinazione possano ridefinire la vita dopo una diagnosi difficile. Grazie alle cure ricevute dai medici delle strutture napoletane Vanvitelli e Cardarelli e alla scoperta del nuoto, ha trovato la forza di reagire. Prima di tuffarsi nello Stretto di Messina ha pronunciato una frase diventata il simbolo della sua rinascita: "Nove anni fa pensavo che la mia vita fosse finita. Oggi posso dire che non mi sono mai sentita più viva di così". Marina non si è fermata alla storica impresa del 2019, è stata nominata Vice Presidente di Parkinson Parthenope ODV, ed insieme alla presidente Anna Michela Vitulano portano avanti l'associazione e supportano le persone con Parkinson.
Nel 2023 Marina, insieme a Cecilia Ferrari, a Emanuela Olivieri e a Roberto Ripani, hanno ideato il progetto #AllarghiamoLoStretto, nato proprio dall'esigenza di far vivere quelle profonde emozioni a un numero sempre maggiore di persone.
Grazie alla “Swim for Parkinson” sono nati molti progetti di raccolta fondi tra cui il Progetto Outdoor, il concorso nazionale promosso dalla Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS per finanziare attività fisiche e sportive all'aperto dedicate alle persone con malattia di Parkinson. L'associazione Parkinson Parthenope è risultata la vincitrice del Sud Italia. Il suo progetto ha promosso lo sport all'aperto e ha dimostrato che la malattia si può affrontare insieme.
Sulla scia della “Swim for Parkinson”, nel 2025 si è svolto un altro evento, questa volta in Abruzzo, a Fossacesia sulla costa del Trabocchi: il Parkithlon che oltre al nuoto, ha introdotto la pedalata in bicicletta e la camminata o il Nordic Walking. Tra i partecipanti ci sono stati i nostri soci Giuseppe Iazzetta, Francesco DeIla Femmina, Lucia Persico, Lina Del Mondo e Anna Michela Vitulano.
Quest'anno ci sarà la seconda edizione del Parkithlon che vedrà impegnati altri soci della nostra associazione, entusiasmati dai racconti delle numerose attività ed esperienze.
Dateci una mano a portare avanti anche questa meravigliosa esperienza.



