Cristiana Lo Nigro

Donne pilota per le mamme africane

Raccolto € 550

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Il cuore della solidarietà e del nostro lavoro sono i volti scavati dei bambini, i loro pancioni gonfi di malaria e di vermi, l’umiliazione muta degli uomini che non riescono a sfamare i loro figli, la disperazione delle madri. Di questi crocefissi viventi non sappiamo condividere esclusione e miseria. Eppure in questo spazio concreto si deve vivere la nostra azione: la povertà, la sobrietà delle nostre cose, la semplicità dell’atteggiamento devono esserne il nucleo profondo, l’anima che porta vicino alla gente povera con attenzione e con rispetto della sua sofferenza.

Da “Africa malata” di Pino Meo

Sono una biologa e partecipo dal 2008 a missioni di volontariato del Comitato Collaborazione Medica insieme a medici e altro personale sanitario. Lavoriamo presso gli ospedali rurali del Sud Sudan che si trovano in aree remote, difficilmente raggiungibili a causa delle distanze e della mancanza di una rete stradale, abitate in prevalenza da pastori seminomadi con una attività agricola di sussistenza.
Da qualche anno, oltre a formare personale locale, organizziamo laboratori essenziali con la partecipazione alle missioni di biologi e infettivologi. In questo modo si possono insegnare nozioni di base, introdurre test di primaria necessità e affinare l’abilità tecnica dei lab technician espatriati, per lo più dal Kenya e dall’Uganda, che hanno in carico il funzionamento del laboratorio.

L’altro lato della medaglia è che sono una pilota di mongolfiere. Per questo, in occasione dell’evento Flydonna,  vorrei testimoniare il mio impegno e coinvolgere le donne pilota nella mia esperienza di volontaria in Africa. Mi piace l’idea che altre donne siano al mio fianco per aiutare le mamme in Sud Sudan: vorrei raggiungere l’obiettivo economico di 750 €, con i quali il CCM potrà formare 3 ostetriche, per garantire una gravidanza e un parto sicuri a centinaia di mamme.

Quest’anno sono stata in Sud Sudan, nel villaggio di Tonj, dove il CCM ha in corso una collaborazione con il Ministero della Salute dello Stato di Warrap e il Dipartimento di Salute della Contea. Il progetto coinvolge l’ospedale governativo e si propone di ridurre la mortalità materno-infantile attraverso l’attivazione di un servizio di chirurgia per le emergenze ostetriche e il potenziamento dei servizi di cura neonatale.
L’esperienza di missione mi ha rafforzato nella convinzione che sia necessario impegnarsi in prima persona per promuovere il diritto alla salute nei paesi del sud del mondo, consapevoli delle mille difficoltà che si incontrano: non si possono risolvere da un giorno all’altro le contraddizioni di un mondo dove l’economia, il potere politico e militare valgono più della dignità umana e del rispetto per la libertà, ma non si può neanche indurire il cuore e far finta di niente.

Quando conosci da vicino la tragedia delle comunità più svantaggiate e remote del mondo non puoi far finta di niente. È una scelta di campo schierarsi con gli ultimi, quelli che ogni giorno combattono con la fame, le malattie, le violenze di ogni genere, e sono costretti a vivere in condizioni che hanno poco di umano.
Pino Meo amava dire: “Il Sudan è diventato casa mia e la sua gente è la mia gente”. Oggi mi sento di dire che un po’ è anche casa mia. Supportate me e il CCM in questa impresa, volate simbolicamente con me in missione verso il Sud Sudan per proteggere la salute di mamme e bambini! 

Ordina per:
  • € 51

    Locatelli Giulia - 27 Giugno 2016
  • € 51

    Irene Pantaleoni - 7 Giugno 2016

    felice di collaborare, spero raggiungiate presto l'obbiettivo

  • € 51

    Vincenzo Ricci - 6 Giugno 2016
  • € 51

    Stocco chiara - 6 Giugno 2016

    Grazie Cristiana ♡

  • € 31

    Antonella barbanera - 3 Giugno 2016

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