Nutrizionisti senza Frontiere

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Termina il 15 aprile 2019


IO CORRO SOLIDALE

Quest'anno ho deciso di andare fino infondo..correrò la mia prima mezza maratona a Torino! Un pò per festeggiare i miei 35 Anni ed un pò per poter aiutare questo progetto che sta molto a cuore..aiutare dei bimbi in difficoltà..vi racconto il progetto..

Il progetto Alegrìa  nasce dalla collaborazione con il Centro di Salute Nazionale e Ciudad de la Felicidad: i medici della clinica S. Lazzaro di Betania della Ciudad de la Felicidad, gli operatori sanitari del Centro di salute nazionale ed i nutrizionisti di Nutrizionisti Senza Frontiere si recano in questi villaggi di montagna per valutare lo stato di salute e di nutrizione dei bambini.
I casi di malnutrizione vengono presi in carico in maniera differente a seconda della serietà della problematica: quelli meno gravi vengono gestiti in loco e monitorati nel tempo, nel tentativo di riabilitare il bambino senza allontanarlo dal proprio contesto familiare. I bambini affetti da denutrizione acuta severa invece venivano ricoverati nell’unico ospedale pediatrico presente nella città di Chiquimula, a 60 Km da Esquipulas.
Per evitare questo inconveniente è stato costruito un CRN, Centro di Recupero Nutrizionale, ovvero una piccola clinica di ricovero per la riabilitazione nutrizionale dei bambini affetti da malnutrizione severa. La clinica è stata inaugurata il 1 Dicembre 2016 ed è sita all’interno della Ciudad de la Felicidad di Esquipulas, adiacente alla cinica S. Lazzaro di Betania. Nel CRN Nutrimondo il bambino viene accolto per un periodo di minimo un mese, fino alla completa risoluzione del problema denutrizione e delle complicanze ad essa correlate. Una volta tornato a casa il piccolo viene monitorato periodicamente per verificare lo stato nutrizionale e la crescita.

 

Gli ambiti di intervento di NuSeF:
- Sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza per una dieta sana, solidale e consapevole.
- Presa in carico dei casi di emergenza nel bambino, applicando diversi protocolli riabilitativi nella malnutrizione lieve, moderata o severa
- Formazione di operatori, infermieri, nutrizionisti e medici in loco, perché sappiano riconoscere e trattare la malnutrizione infantile
- Sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, soprattutto alle mamme, insegnando loro a riconoscere i segni della denutrizione nei propri figli così che possano curarli prima possibile ed istruendole sulle norme igieniche basilari e sulle esigenze nutrizionali di un bambino, nel tentativo di evitare nuovi casi di denutrizione, nonché ridurre la mortalità infantile.
- Sostentamento e sviluppo di una micro economia per l’auto sviluppo dei popoli per prevenire la malnutrizione infantile

TESTIMONIANZE:

"Prestissimo, comunque, ho capito che quel senso di inutilità che avevo paura di provare all’inizio o di solitudine, non l’avrei mai provato in Guatemala. Ci sono infiniti modi di rendersi utili, innumerevoli occasioni d’imparare cose nuove e crescere. Alla Ciudad de la felicidad hai davvero la possibilità di rimettere mano a tutta la tua vita. E’ un po’ come se cambiassi occhi e fossi poi in grado di ristabilire il giusto ordine delle cose, come essere in grado di dargli non dico il giusto peso, ma sicuro un peso più sensato!" (Erica)

 

"Così abbiamo conosciuto Emily, di un anno e dieci mesi, ricoverata perché gravemente denutrita; ogni “pasto” era una sofferenza: la bambina si rifiutava di mangiare in modo categorico.
Con molta pazienza e buona volontà, andando anche per tentativi siamo riusciti a farle recuperare l’appetito, non senza momenti difficili, fatti di sfiducia e sconforto. Posso dire però e senza ombra di dubbio, che il giorno in cui Emily ha smesso di piangere e con gusto assaporava la formula a base di incaparina è stato il momento più bello di tutta la mia permanenza in Guatemala" (Massimo)

 

"..le persone che ho incontrato a migliaia di chilometri di distanza dalla mia parte di mondo sono persone la cui vita scorre senza poterla realmente afferrare e vivere a pieno, persone che non hanno la possibilità di scegliere una realtà diversa per se stessi e per i propri figli! Persone che non potranno mai vivere in una casa con il giardino, che non avranno mai la possibilità in tutta la loro vita di camminare a piedi nudi sull’erba soffice o sulla sabbia fresca dopo il tramonto, che non avranno mai e poi mai modo di uscire nemmeno per un momento dalla loro quotidianità, che non vedranno mai il mare o la neve, che non proveranno l’emozione di prendere un aereo per andare dall’altra parte del mondo a vedere con i propri occhi come si vive in un altro continente e a conoscere quali meravigliose tradizioni la cultura locale tramanda!" (Veronica)

 

In occasione de "La Mezza di Torino" Nutrizionisti Senza Frontiere Onlus ha deciso di organizzare una raccolta fondi al fine di poter finanziare l'operato del CRN. Le donazioni raccolte serviranno ad assicurare la presenza di personale medico ed infermieristico locale e a garantire l'approvvigionamento di latte terapeutico, cibo e acqua pulita, medicine ed integratori alimentari per i bambini ricoverati e per le loro mamme, portando informazione ed educazione nutrizionale sia all'interno del centro che nelle famiglie delle Aldee.

Se hai voglia di aiutarmi puoi fare una donazione qui..anche piccola, per questi bimbi sarà qualcosa di grande!

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    Laura Caputo - 1 Marzo 2019

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