un’iniziativa di
Alessandro Lorenzi
Un milione di passi per AIRC
Un milione di passi per AIRC

"Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però, non trattenerti mai!"

E’ l’anno del Giubileo della Misericordia e a Settembre Madre Teresa di Calcutta verrà proclamata Santa. Vorrei dare il mio modesto contributo, in suo onore, percorrendo tutta la via francese del Cammino a Santiago de Compostela .

La mia è una vita vissuta intensamente e sono giunto alla conclusione che gli anni che mi restano sono di gran lunga meno di quelli vissuti e quindi se non ora, quando posso intraprendere un cammino così affascinante, ricco di storia, denso di umanità e di sentimenti che nella vita quotidiana non riscontro più?

Una vita di lavoro e da sportivo poi, prima della pensione, 4 interventi alle ginocchia e due alla spalla, poco dopo mi viene diagnosticato un tumore neoruendocrino, il 23/01/2014 vengo sottoposto ad un intervento di emicolectomia. Dopo 6 mesi di cure e riabilitazione, il 30/07/2014 vengo colpito da un infarto miocardic...

"Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però, non trattenerti mai!"

E’ l’anno del Giubileo della Misericordia e a Settembre Madre Teresa di Calcutta verrà proclamata Santa. Vorrei dare il mio modesto contributo, in suo onore, percorrendo tutta la via francese del Cammino a Santiago de Compostela .

La mia è una vita vissuta intensamente e sono giunto alla conclusione che gli anni che mi restano sono di gran lunga meno di quelli vissuti e quindi se non ora, quando posso intraprendere un cammino così affascinante, ricco di storia, denso di umanità e di sentimenti che nella vita quotidiana non riscontro più?

Una vita di lavoro e da sportivo poi, prima della pensione, 4 interventi alle ginocchia e due alla spalla, poco dopo mi viene diagnosticato un tumore neoruendocrino, il 23/01/2014 vengo sottoposto ad un intervento di emicolectomia. Dopo 6 mesi di cure e riabilitazione, il 30/07/2014 vengo colpito da un infarto miocardico.

La caparbietà e la determinazione però non cambiano e lo scorso ottobre, prendo una decisione che cambierà ancora la mia esistenza: parto in moto, in solitario, destinazione Lourdes.  Il Santuario chiude la domenica pomeriggio, ma su mia insistenza, vengo accompagnato da un prete e quattro addetti e vengo immerso nella gelida acqua delle piscine del Santuario: visibilmente commosso ed emozionato mi lascio andare in un pianto liberatorio ma una idea fissa si insinua nelle mia mente : io sto bene!

Al mattino faccio scorte di farmaci salvavita e punto il navigatore a Santiago de Compostela, 1.200 km, che percorro tutti d’un fiato. Prendo il set da “Peregrino” zaino e concha in spalla e dopo aver percorso a ritroso una parte del cammino, ho iniziato la mia avventura vivendo un'esperienza unica: 35.000/40.000 passi al giorno, condivisi con persone provenienti da tutto il mondo, ognuno con la propria storia ma con un un unico obiettivo, che non è la meta ma il cammino stesso !!

Ho percorso quasi 200 km, sono arrivato a Santiago, ho percorso a piedi nudi l’ultimo km e al suono delle cornamuse arrivo in Piazza Obradoiro, poi la visita alla Tomba di Santiago e l’abbraccio alla statua! Non posso fermarmi, l’energia è alta, riprendo la moto e arrivo a Finisterra dove brucio al Faro sull’oceano le mie due cartelle cliniche, poi scendo alla spiaggia raccolgo una nuova conchiglia e inizio il “CAMINO NUEVO”….. Dall’oceano atlantico al più mite mediterraneo in un giorno altri 1.200 km e giungo a Barcellona!!

Poi in due giorni sono a casa, percorsi 5.600 km, dalla mia famiglia, conscio delle preoccupazioni che la mia inaspettava partenza ed iperattività ha causato.

Da novembre ho ripreso a camminare, non mi sono più fermato… ho sospeso tutto il resto maturando, nonostate tutto, un sogno per un fine più alto che è quello di AIUTARE LA RICERCA SUL CANCRO. 

“Quando le tue gambe sono stanche, cammina con il cuore”. Parto in solitaria lunedi 4 aprile 2016 da Sant Jean pied de Port (Francia) , chiedo scusa a mia moglie e alle mie figlie per la mia assenza e ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno sostenermi durante il cammino e donare pochi euro all’AIRC a mezzo della RETE DEL DONO , il metodo è collaudato (crowdfunding) e semplicissimo.

Con pochi clic INSIEME aiuteremo la ricerca!! Dona Ora !!

Alessandro Lorenzi

PS. Un abbraccio alla mia amica del cuore, Claudia, che da anni lotta contro il cancro , con un coraggio e una voglia di “vivere” che ci fa’ riflettere…, il suo motto : “Affronta chi ti sfida e ama chi ti ama”

    € 16

    claudio got

    24 Maggio 2016

    "se lo sapevo prima ... mi mettevo in scia! complimenti e tanti auguri!"
    € 51

    aironlui

    24 Maggio 2016

    "La storia di Lorenzo mi ha commosso. La sua caparbietà e voglia di vivere ancora di più. Gran bella storia. "
    € 16

    Colatorti Maria Teresa

    21 Maggio 2016

    "Grazie"
    € 11

    Caldiani Graziano

    21 Maggio 2016

    "Grazie Ale !!"
    € 21

    Nava Paolo

    21 Maggio 2016

    "Grazie della condivisione del tuo Camino Paolo"
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Anche tu puoi sostenere le campagne con iniziative personali di raccolta fondi.
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