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Amici della Musica di Mestre

Mission

Nata nel 1986, per colmare un vuoto culturale esistente nella città, l’Associazione Amici della Musica di Mestre a lungo si è basata sull’impegno volontaristico di alcuni appassionati e la consulenza artistica di valenti collaboratori che si sono succeduti nel tempo, da Piero Rogger, socio fondatore, a Fedra Florit, Filippo Juvarra, fino a Mario Brunello, attuale direttore artistico, in carica dal 2005. Alessandro Bonesso, socio fondatore, ne è stato il presidente dal 1988 al 2018, successivamente la presidenza è stata assunta dall’arch. Giovanni Caprioglio. A seguito della sua improvvisa scomparsa, è stato eletto presidente a dicembre 2021 l’Avv. Mauro Pizzigati. L’attività concertistica, tesa a formare ex-novo un pubblico che non esisteva, attenta anche a creare una cordialità di rapporti umani in una comunità cittadina che stentava a riconoscersi, schiacciata com’era dalla vicina Venezia, è iniziata ambiziosamente, proponendo da subito artisti di grande qualità, in questo aiutata dalla pronta collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia. Il Comune infatti, oltre ad assicurare un sostegno economico sempre più determinante, ha messo a disposizione dell’Associazione il Teatro Toniolo dove il 12 ottobre del 1986 si è tenuto il concerto inaugurale della prima Stagione. La programmazione, diversificata nella scelta del repertorio e dei musicisti, è attenta alle più interessanti e vitali novità internazionali, ma anche spregiudicata rispetto a canonici percorsi, votati a quell’accademismo che troppo spesso affligge la vita musicale italiana. Si sentono, al Teatro Toniolo, artisti che propongono intrecci tra un repertorio più ferreamente classico e le voci e le tendenze di una musicalità più moderna, nel genere (dal tango ai concerti per sole percussioni), nei timbri (i primi concerti per soli saxofoni dei dintorni si sono sentiti qui), nella forma (Mario Brunello e Marco Paolini sono nati qui, come gemellaggio artistico). La rosa degli artisti, che nel corso degli anni si è esibita a Mestre, vede nomi di grande prestigio internazionale, quali gli italiani Uto Ughi, Salvatore Accardo, Eugenio Bagnoli, Gino Gorini, Pietro de Maria, Giuliano Carmignola, Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Danilo Rea, Beatrice Rana, e tra gli stranieri Rudolf Buchbinder, Raina Kabaivanska, Misha Maisky, il Tolzerknaben Chor, il Tokio String Quartet, Hagen Quartet, Shlomo Mintz, Jordi Savall, Viktoria Mullova, Andràs Schiff, Lazar Berman, Christian Zimermann, Radu Lupu e tra le orchestre l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Kremerata Baltica con Gidon Kremer, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, con la quale è in atto una collaborazione che porta la Fondazione veneziana ad inserire ogni anno alcune sue produzioni nella Stagione mestrina. 

Nel 2012 ha vinto il Premio Franco Abbiati  dell’Associazione Nazionale Critici Musicali con il progetto All you need is X-Music, coordinato da Mario Brunello, ideato e organizzato dagli studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dei Licei Giordano Bruno e Franchetti di Mestre, Marco Polo di Venezia, del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. 

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Le nostre attività

L'attività degli Amici della Musica di Mestre si articola in diverse manifestazioni: la “Stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre” al Teatro Toniolo ed in altri teatri di Mestre (XXXVIII edizione), la rassegna “I concerti in villa e al Museo” presso alcune storiche ville venete della Provincia di Venezia e gli spazi del Museo M9 Museo del Novecento di Mestre (XXVIII edizione), le “Fiabe Musicali” per bambini al Teatro Momo di Mestre (II edizione), il progetto “6 suonato?Stagione giovane” che porta i musicisti presso alcune scuole secondarie di I e II grado per incontrare gli studenti (II edizione), i “Concerti nel Duomo di Mestre” in occasione delle principali festività religiose e cittadine, concerti in qualche modo ufficiali che hanno assunto un ruolo di rappresentanza della comunità cittadina. 

Nel 2015, insieme a Comune di Venezia (Assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili), ed Ufficio Scolastico territoriale di Venezia-Rete delle Scuole ad Indirizzo Musicale della Città metropolitana di Venezia, ha fondato la GOM Giovane Orchestra Metropolita, che ogni anno offre a quasi 90 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado l’opportunità di partecipare ai laboratori orchestrali, occasione di crescita e formazione non solo musicale e culturale, ma anche umana e sociale. 

Nel 2016 è stata tra i partner che hanno collaborato alla realizzazione dello spettacolo Flamenco Sephardit. L'intensa passione del Flamenco. La tradizione degli ebrei sefarditi della Spagna, che è stato messo in scena al Teatro Toniolo il 23 giugno 2016. Evento parte della rassegna “Fuori dal ghetto. Arte e Creativita’ ebraica”, con il patrocinio Comitato per i 500 anni del Ghetto di Venezia.

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