
Wikimedia Italia
Mission
Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera è un’associazione di promozione sociale che dal 2005 opera nell’ambito della cultura libera.
In qualità di capitolo nazionale del movimento Wikimedia, Wikimedia Italia promuove e sostiene lo sviluppo dei progetti Wikimedia in lingua italiana, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa.
La nostra missione è quella di permettere a chiunque di avere accesso a informazioni libere, verificate e affidabili, per costruire una società più giusta, in cui il sapere sia davvero un diritto di tutti e non un privilegio di pochi.
Da gennaio 2016 Wikimedia Italia promuove anche OpenStreetMap di cui è stata riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia dalla OSM Foundation.
Le nostre attività
Sosteniamo Wikipedia, la più grande enciclopedia online, riconosciuta dalle Nazioni Unite come bene pubblico digitale. Difendiamo i suoi valori e il principio fondante che la guida: rendere la conoscenza libera e accessibile a tutti, grazie alla collaborazione volontaria delle persone.
Oltre a Wikipedia, supportiamo anche gli altri progetti Wikimedia, tra cui Wikimedia Commons: la piattaforma per la condivisione libera di file multimediali, che oggi raccoglie oltre 120 milioni di contenuti.
Collaboriamo con enti culturali, affinché condividano liberamente il loro immenso patrimonio: documenti e reperti dal grande valore storico e culturale che rischiano di andare perduti o rimanere nascosti negli archivi, vengono messi a disposizione di tutti, in tutto il mondo.
Andiamo nelle scuole e nelle università coinvolgendo i docenti e incoraggiando gli studenti a diventare lettori critici dei contenuti online e a costruire una solida cittadinanza digitale: partecipare in modo attivo, proteggere la propria privacy e riconoscere le fake news.
Con i volontari di OpenStreetMap creiamo mappe sull’accessibilità delle metropolitane delle città, come Milano, o sui percorsi pedonali sicuri per raggiungere gli istituti scolastici. Ancora, insegniamo nelle scuole come mappare con immagini satellitari luoghi colpiti da catastrofi naturali o da conflitti; con un semplice clic possiamo fare la differenza, per esempio segnalando se una determinata strada è agibile per il passaggio delle ambulanze.

