
Un progetto di
Lo sport come veicolo di inclusione.
Lo sport come veicolo di inclusione. La nostra polisportiva dal 2004 favorisce le pratiche di inclusione sociale attraverso lo sport. Cricket e Ciclofficina sono le due direttrici principali della nostra attività che nel corso degli anni ci ha permesso di realizzare concretamente tanti progetti di cui hanno goduto migranti di tutte le generazioni, richiedenti asilo e chiunque abbia manifestatola volontà di farne parte. La squadra di Cricket è composta al 90 per cento da ragazzi con discendenze asiatiche, mentre dei "servizi" della ciclofficina spesso i beneficiari sono studenti e riciedenti asilo. Da un lato il cricket permette l'affermazione sociale (attraverso lo sport) di molti di quei ragazzi che ne sarebbero esclusi per motivi economici e di attitudine verrso alcuni sport. Dall'altro la ciclofficina attraverso la riparazione e la distribuzione gratuita delle biciclette riesce a retituite una libertà di movimento in città che spesso si trasforma in possibilità di accedere al lavoro. Da sempre queste attività le abbiamo date gratuitamente oppure con prezzi estremamente popolari per permettere la partecipazione di tutti e tutte alle diverse attività. Con il passare del tempo però il sostegno degli sponsor vuoi per la crisi economica, vuoi per il covid è venuta sempre a decrescere, per questo motivo abbiamo deciso di dar vita ad una sottoscrizione collettiva per poter permette la parteciapzione anche a coloro che non hanno risorse proprie. Da un paio di anni diversi richiedenti asilo provenienti dall'Asia (Afganistan, Pakistan e Bangladesh) hanno scelto come loro destinazione finale la nostra città. Con loro stiamo cercando di allargare la nostra " offerta" sportiva perchè per esperienza sappiamo che spesso dietro questa attività nascono opporutnità importanti poiche si socializza e si amplia il proprio panorama di interessi e conoscenze, oltre che essere anche un ottimo veicolo per imparare ll'italiano.









