IO CORRO PER LUCA 2019

Evento: Padova Marathon 2019

Raccolto € 1.141

Il tuo obiettivo € 30.000

9

Termina il 29 luglio 2019

La sfida sportiva, Io Corro per Luca si rinnova il 28 aprile alla Padova Marathon 2019 per sostenere la ricerca e debellare il glioblastoma.

Coloriamo Paova di arancione anche questo anno, con l'obiettivo di essere in oltre 2000 "social runners".  Non importa la distanza, l'importante è correre e contribuire così a questo importante progetto.

Luca Ometto era un giovane imprenditore padovano, mancato per glioblastoma a soli 41 anni. 

E’ stato un precursore nel mondo dell’e-commerce, fondando Webster, che con Libreriauniversitaria.it è diventata una delle più importanti librerie on line in Italia.

L'Associazione Luca Ometto nasce dalla sua volontà, per aiutare tutte le persone colpite come lui dal glioblastoma, dando loro speranza di una possibile guarigione.

Il glioblastoma è il tumore primario del cervello più comune. Il trattamento attuale ritenuto più efficace consiste in un approccio multidisciplinare con la chirurgia, radioterapie e chemioterapia. Tale trattamento ha aumentato la sopravvivenza dei pazienti affetti da glioblastoma e, negli ultimi anni, ci sono state importanti scoperte che hanno meglio chiarito l’evoluzione molecolare di questo tumore. Nonostante questi successi molto rimane ancora da studiare per comprendere appieno i meccanismi molecolari e genetici che causano lo sviluppo di questa neoplasia così aggressiva, in modo da avvalersi di nuovi e più validi trattamenti.

L'obiettivo dell’associazione è finanziare lo sviluppo della ricerca scientifica su tale neoplasia allo scopo di migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari, sostenendo in particolare il progetto scientifico chiamato REGOMA. Si tratta di un protocollo internazionale che vede come centro coordinatore l'Istituto Oncologico Veneto nella persona della dott.ssa Zagonel e del dott. Lombardi. E' l'unico studio al mondo che valuta l'efficacia di un nuovo trattamento chiamato regorafenib verso il glioblastoma. Nello stesso studio vengono sviluppati numerosi progetti di ricerca di laboratorio con lo scopo di analizzare e ricercare determinate mutazioni proteiche e genetiche che possano predire l'efficacia di questo trattamento. Questo farmaco agisce colpendo determinate mutazioni genetiche che sono alla base dello sviluppo del glioblastoma e che si trovano nelle cellule tumorali e nel tessuto circostante al tumore stesso. Studi di laboratorio hanno già dimostrato come tale farmaco possa ridurre notevolmente le dimensioni del tumore e quindi, possa essere efficace anche nel trattamento del glioblastoma nell’uomo.

LO STUDIO DELLO IOV-IRCCS, NELL'ULTIMA PUBBLICAZIONE SU LANCET ONCOLOGY A DICEMBRE 2018, HA DIMOSTRO IMPORTANTI BENEFICI IN SOPRAVVIVENZA, DOPO 15 ANNI DI RISULTATI NEGATIVI NELLA LOTTA AD UNA NEOPLASIA RARA E AGGRESSIVA, IL GLIOBLASTOMA.

Aiutaci a combattere questa malattia:

WWW.ASSOCIAZIONELUCAOMETTO.IT

GRAZIE!

Ordina per:
Ordina per:
  • 9
    donazioni
    € 1.141
    raccolti

    BFD Ciao Cappe!

    di Cappe 99

    Federico Cappelli ragazzo di soli 20 anni, nell’ultimo anno ha inutilmente provato a combattere contro il glioblastoma al midollo spinale che gli ha fatto perdere da subito l’uso delle gambe. Grande appassionato di motori, troppo presto ha dovuto rinunciare alle sue passioni: guidare l’auto, il kart e la moto e surfare sullo snowboard. In occasione del 1’ Memorial a lui dedicato (“BFD CARS...

Un progetto di

Vuoi fare di più?

Loading…
X

ATTENZIONE