
Un progetto di
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Il PROGETTO ADOLESCENTI si rivolge a ragazzi tra i 13 e i 18 anni che sono in cura presso il Centro Maria Letizia Verga.
Dopo l’interruzione causata dalla pandemia di Covid, l’attività è stata riavviata nel marzo del 2022 con la creazione del Gruppo Adolescenti e la nascita de “I ragazzi del Verga”.
La dimensione del gruppo con gli adolescenti è di fondamentale importanza: il passaggio dall’infanzia all’età adulta non avviene solo nella mente e nel corpo del ragazzo, ma anche nei suoi spazi di relazione che possono diventare esperienze di incontro, di crescita e di condivisione con altri pari significativi.
In presenza di malattie onco-ematologiche, la dimensione relazionale risulta pesantemente influenzata dalle condizioni di salute e dalle necessità mediche di tutela e protezione.
E’ per questo motivo che la realtà del “Gruppo Adolescenti” rappresenta un’opportunità significativa ed estremamente utile, capace di offrire ai ragazzi spazi relazionali di confronto e condivisione, indispensabili all’interno del processo di crescita, di cura e di guarigione.
Dall’avvio ad oggi, i ragazzi coinvolti sono 60. La maggior parte di loro partecipa alle attività di “grande gruppo”, mentre per gli altri sono stati avviati interventi individuali o percorsi speciali di “piccolo gruppo”.
Il “Progetto Adolescenti” realizza diverse tipologie di attività:
- AZIONE LUDICO – ANIMATIVA (Giochi, cacce al tesoro, cinema sotto le stelle, attività outdoor, gite, eventi…);
- AZIONE SPORTIVA (Tornei, Winners Cup, …);
- AZIONE LABORATORIALE (Creazione di manufatti artistici, pittura, musica, magia…);
- AZIONE FORMATIVA (sia a livello individuale che di gruppo su argomenti specifici in base alle necessità del ragazzo, avvalendosi della collaborazione di professionisti dei settori interessati);
- PROGETTI SPECIFICI (video, teatro, radio, …) da definire in base agli interessi dei ragazzi
Nel 2023 saranno poi i nostri Ragazzi del Verga a dare vita ad un progetto speciale:
LE PILLOLE DI IRONIA, che ha raccolto e dato una forma divertente ma efficace alle esperienze e ai bisogni dei ragazzi in ospedale: intimità, gentilezza, chiarezza nella comunicazione ma anche tempo, fiducia nel futuro e ritorno alla normalità sono i nuclei tematici emersi con
più forza e che sono diventati, in un lavoro collettivo e creativo, dei finti blister
con card esplicative.
C’è la “Discretella”, prodotto specifico a base di discrezione, con un principio attivo chiamato “Rispettolo”: i ragazzi del Verga la prescrivono al personale sanitario quando desiderano intimità e solitudine nella loro stanza, quando la nudità in ospedale è troppo imbarazzante, o quando le domande dei genitori o dei medici invadono la privacy di un adolescente. C’è il “Tè delle Parole
Chiare e Facili” che abolisce il “medichese” e fa capire agli specialisti che la conversazione deve diventare più semplice e comprensibile, o il collirio “Gentylin, gocce di gentilezza per occhi più sensibili” che invita a non perdere di vista il paziente: a base di “Empatina” e “Osserbene” richiama i medici a sguardi premurosi, di curiosità autentica verso il singolo, per combattere
le osservazioni distratte o frettolose.





