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Novembre è il mese perfetto per promuovere al massimo la tua campagna di Natale. Come in un ideale calendario dell’Avvento, riserva ogni giorno iniziative speciali per coinvolgere e motivare i donatori a sostenere la vostra raccolta fondi.

 

In queste settimane che lo precedono potete infatti promuovere la vostra campagna di crowdfunding con maggiore slancio, sicuri di essere nel momento dell’anno in cui sale più che mai la propensione a donare.

Se infatti durante l’anno dona un italiano su 3, a Natale dona un italiano su 2: sono molte infatti le organizzazioni non profit che solo con la campagna di Natale, ottengono anche più del 50% della loro raccolta fondi complessiva.

Potenzia e declina la tua comunicazione sul Natale

Se non lo avete già fatto, è giunto quindi il momento di pensare a cosa proporre ai nostri potenziali donatori in occasione del prossimo Natale e di pianificare modalità a nuove per coinvolgerli.

In occasione del Natale potreste immaginare dei reward speciali e limitati solo alle settimane del mese di dicembre, che possono quindi aiutarvi a generare donazioni nel qui e ora: tenendo sempre come filo rosso il progetto per cui state facendo la campagna, potete spaziare offrendo a chi dona in queste settimane contenuti esclusivi, così come la possibilità di regalare a terzi esperienze promosse dalla vostra organizzazione culturale, o occasioni di formazione a cui prendere parte con l’inizio del nuovo anno, gadget o biglietti d’auguri speciali.

Anche la comunicazione richiederà un impegno particolare per mettere ben in luce le proposte esclusive che avete pensato di proporre in occasione del Natale.
Tra i canali da presidiare ricordiamo di sicuro Newsletter e Dem, strumenti fondamentali per comunicare la vostra campagna anche nella declinazione pre-Natale. La campagna e-mail è versatile e arriva in modo diretto a tutti i potenziali sostenitori.

Da qui al 24 dicembre potete immaginare una serie di almeno tre invii, diversificando i contenuti in un crescendo che avrà la sua climax poco prima del giorno di Natale e ricordando in tre momenti diversi del mese come è possibile sostenere il vostro progetto.

Potete anche immaginare azioni mirate su chi ha già donato alla vostra campagna in questo primo mese, ma che potrebbe essere più propenso a fare una seconda donazione se collegata a questo specifico momento dell’anno.

Qui – così come nei messaggi che veicolerete attraverso i social o i sistemi di messaggistica istantanea come WhatsApp o Telegram – non dimenticate mai di inserire la richiesta di donazione e il link alla vostra pagina di progetto su Rete del Dono.

Anche i canali social vanno ovviamente presidiati in modo speciale man mano che ci avviciniamo alla data del 24 dicembre. Al fine di stimolare un dialogo con la vostra community, create un calendario editoriale abbastanza serrato che – con un mix equilibrato di post e stories e valorizzando le differenze dei vari social network che utilizzate – vi permetta di raccontare anche a chi non sa ancora che la vostra campagna è in corso per quale progetto stiate chiedendo donazioni.

Infine pianificate un momento di incontro conviviale, un evento in concomitanza delle festività, un’occasione per invitare i vostri donatori a partecipare, ad intervenire, a conoscere la vostra realtà. Sarà un momento prezioso che vi darà anche l’opportunità per incontrarli (in presenza o virtualmente se proprio non fosse possibile) e ringraziarli di persona.

 

Scopri la campagna di Trillargento
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Dinnanzi le restrizioni imposte dalla Pandemia Coronavirus, non si sono persi d’animo e hanno registrato un concerto con il coro e alcuni tecnici del suono (a porte chiuse, in diretta streaming) per produrre un video da diffondere presso le R.S.A. in sostituzione dei concerti corali dal vivo. In questo modo, persino i pazienti in isolamento in stanze attigue hanno potuto godere del Concerto di Natale, usando i tablet a loro disposizione. È stata anche questa una ‘ricompensa’ studiata per promuovere donazioni per la campagna in corso.

Trillargento ha infine promosso una serie di regali di natale digitali, in sostituzione dei gadget che erano soliti produrre per Natale come occasione di raccolta fondi durante i concerti. Si è trattato in particolare di: singoli canti di natale che potevano essere inviati con cartolina digitale personalizzata ai propri cari lontani in modo da essere ascoltati la notte del 24 dicembre; lezioni di musica (strumento, canto e/o body percussion) che potevano essere regalate tramite ‘buoni’ da spendere fino a giugno, online o dal vivo…regali di esperienze che hanno generato un buon flusso di donazioni per la campagna.

Questo ci fa riflettere che, a prescindere dal canale di comunicazione, che sia digitale o in presenza, possiamo veramente spaziare per coinvolgere i donatori.

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Queste azioni collegate al Natale hanno permesso di raccogliere solo nel mese di dicembre oltre il 20% delle donazioni totali e hanno quindi consentito all’Associazione Trillargento di assicurarsi un posto sul podio delle organizzazioni che hanno ricevuto i Premi previsti dall’edizione 2020.

Un buon motivo per non perdere un solo minuto e dedicare questi prossimi 5 giorni a pianificare la vostra mini campagna di Natale e dare la possibilità ai vostri donatori di mettere un dono alla cultura per questo prossimo Natale!

Marianna Martinoni

Esperta specializzata nell'ambito del fundraising per la cultura da oltre vent'anni. Laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Master in Comunicazione e Gestione delle Politiche culturali pubbliche e private alla LUMSA di Roma. Docente di The FundRaising School e coordinatore insieme a Martina Bacigalupi del corso “Cultura e Fundraising“. Collabora con Accademia della Scala, Fondazione Fitzcarraldo e con varie Università del Nord-Est e con alcuni CSV della Regione Veneto. Dal 2011 è tra i relatori del Festival del Fundraising. A livello internazionale è stata formatrice per Il Soros Center dor Cultural Policies e per il Consiglio d’Europa. Dal 2015 è CEO e founder di Terzofilo, gruppo di consulenti in fundraising specializzati nel fundraising culturale.

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