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Crowdfunding

Writing Solidarity: anche gli scrittori fanno fundraising

Di Agosto 31, 2023No Comments3 min read

Creatività e sport per un evento charity unico nel suo genere, che ha già raggiunto quota 20mila euro. Writing solidarity, promosso da ‘Come si scrive una grande storia’, si svolge il 2 e 3 settembre al Teatro Garbatella di Roma per raccogliere fondi a favore di un tema spesso politicamente divisivo: le crisi migratorie.

 

La scuola di scrittura solidale

L’idea è nata per volontà di Francesco Trento, fondatore della sua scuola solidale di scrittura e sceneggiatura. “Una realtà da sempre attenta al proprio impatto sociale” spiega Rosalba Pastena, coordinatrice del Fundraising. “A partire dalla possibilità di regalare una lezione sospesa a chi non può permettersela e di seguire gratuitamente delle lezioni in cambio di ore di volontariato in varie associazioni. Poi dal 2020 la scuola ha promosso raccolte fondi per diversi enti, raccogliendo complessivamente circa 120mila euro”.

 

Scopri la campagna Writing Solidarity

 

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Penna e pallone

Mai però la scuola si era misurata con un evento di queste dimensioni, il cui intero ricavato sarà devoluto in beneficenza. “Francesco milita nell’Osvaldo Soriano Football Club, la nazionale di calcio degli scrittori. Ha così pensato ad un ciclo di seminari charity in occasione della Writers’ League, il torneo internazionale che riunisce le rappresentative di vari Paesi del mondo, in modo da avere una rosa di speaker di caratura internazionale. Accanto agli scrittori e scrittrici che intervengono in presenza, moltissimi altri colleghi parteciperanno attraverso videolezioni anche nelle settimane successive all’evento”.

 

A sostegno dei progetti dell’amica Nawal

Il meccanismo è semplice quanto efficace: a secondo dell’importo donato, si ha diritto a partecipare a uno o più seminari di scrittura e sceneggiatura, sia nella due giorni di Roma sia online. Il ricavato sarà devoluto ai progetti portati avanti dall’attivista italo-marocchina Nawal Soufi, “Premio cittadino europeo” per il suo impegno a fianco dei rifugiati, dei profughi e richiedenti asilo lungo le frontiere d’Europa.  Migliaia di migranti la contattano al telefono in caso di emergenza, dai barconi in difficoltà o dalle baraccopoli sparse lungo la rotta balcanica. “È un’amica di vecchia data della scuola, che in passato è anche intervenuta in diretta sui nostri canali social. Inoltre alcuni nostri allievi collaborano con lei a titolo volontario: ecco perché la raccolta ha subito infiammato la nostra community”.

 

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L’evento del 2 e 3 settembre

I riscontri sono tali che Writing solidarity è già una scommessa vinta. “Al di là dell’importo che stiamo raggiungendo, abbiamo ricevuto moltissimi messaggi di incoraggiamento e di approvazione. Ora vogliamo goderci tutte le emozioni dell’evento, che consisterà in due giornate di speech da 15 minuti tra le 9.00 e le 18.00 e poi le partite serali della Writers’ League al vicino Campo Sportivo Tre Fontane. Il momento clou sarà l’intervento in presenza proprio di Nawal Soufi: anche chi di noi la conosce e ci collabora potrà abbracciarla dal vivo per la prima volta”.

 

Valeria Vitali

Dopo una laurea in Scienze Politiche presso Università degli studi di Pavia e un Master in Cooperazione e Sviluppo a Barcellona, ha iniziato il suo percorso professionale in Italia, occupandosi di comunicazione, per poi allargare i suoi orizzonti all’estero. È proprio qui che nasce l’idea di Rete del Dono, l’idea di diffondere in Italia una rivoluzione culturale che avvicini le persone al dono, inteso come gesto di impegno civile. L’innovazione digitale ha fatto la sua parte, facilitando e dando maggior concretezza a questo progetto costruito insieme ad Anna Siccardi.

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