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Scopri come funziona la detrazione fiscale nel 2026, quali donazioni sono detraibili e quali percentuali si applicano a ETS, ODV e non profit.

La detrazione fiscale permette di ridurre le imposte dovute grazie a specifiche spese sostenute durante l’anno. Tra queste rientrano anche le donazioni agli Enti del Terzo Settore e alle organizzazioni non profit. Conoscere regole, percentuali e limiti è fondamentale per utilizzare correttamente le detrazioni fiscali nel 2026.

Negli ultimi anni il sistema fiscale legato alle erogazioni liberali è cambiato più volte. Per questo è importante fare riferimento a norme aggiornate e verificare sempre modalità di pagamento e documentazione richiesta.

Cos’è una detrazione fiscale

La detrazione fiscale è una somma che viene sottratta direttamente dall’imposta da pagare. Serve a ridurre l’IRPEF o altre imposte previste dalla normativa. Nel caso delle donazioni, il contribuente può ottenere un vantaggio fiscale se il versamento viene effettuato verso enti che rispettano i requisiti previsti dalla legge.

Detrazione e deduzione: qual è la differenza

Detrazione e deduzione non sono la stessa cosa.

Agevolazione

Come funziona

Detrazione fiscale

Riduce direttamente l’imposta da pagare

Deduzione fiscale

Riduce il reddito imponibile

In molti casi, chi effettua una donazione può scegliere tra detrazione e deduzione, valutando quale soluzione sia più conveniente.

Come funzionano le detrazioni fiscali nel 2026

Nel 2026 le detrazioni fiscali per le donazioni agli ETS continuano a essere regolate dal Codice del Terzo Settore. Le percentuali cambiano in base alla tipologia di ente beneficiario.

Per ottenere il beneficio fiscale è necessario:

  • effettuare pagamenti tracciabili
  • conservare la ricevuta della donazione
  • verificare che l’ente sia idoneo

I pagamenti in contanti non permettono di accedere alle agevolazioni fiscali.

Quali donazioni sono detraibili

Sono detraibili molte tipologie di erogazioni liberali. Le più comuni riguardano gli Enti del Terzo Settore, le organizzazioni di volontariato e alcune associazioni specifiche.

Donazioni più frequenti

  • ETS iscritti al RUNTS
  • organizzazioni di volontariato
  • ONLUS ancora attive nei regimi transitori
  • associazioni sportive dilettantistiche
  • istituti scolastici e università
  • enti di ricerca.

La possibilità di ottenere una detrazione dipende sempre dalla normativa applicabile al singolo ente.

Quali sono le percentuali di detrazione fiscale nel 2026

Le percentuali di detrazione cambiano in base al soggetto destinatario della donazione. Nel caso degli ETS, le agevolazioni risultano particolarmente favorevoli.

Tabella aggiornata delle principali detrazioni fiscali

Tipologia donazione

Agevolazione fiscale

Donazioni a ETS

Detrazione 30%

Donazioni a ODV

Detrazione 35%

Associazioni sportive dilettantistiche

Detrazione 19%

Scuole e università

Detrazione 19%

Partiti politici

Detrazione 26%

Per le persone fisiche, le detrazioni per ETS e ODV si applicano entro i limiti previsti dalla legge.

 

Quando conviene scegliere la detrazione e quando la deduzione

La detrazione conviene spesso ai contribuenti con redditi medio-bassi. La deduzione può risultare più vantaggiosa per redditi più elevati.

Situazione

Soluzione spesso più conveniente

Reddito medio-basso

Detrazione

Reddito elevato

Deduzione

Donazioni contenute

Detrazione

Donazioni molto elevate

Deduzione

La scelta dipende dalla situazione fiscale personale. Per casi complessi è utile rivolgersi a CAF o commercialista.

 

Quali documenti servono per ottenere la detrazione fiscale

Per ottenere la detrazione fiscale servono documenti che dimostrino la donazione. La documentazione deve essere conservata e presentata in caso di controlli.

Documenti richiesti:

  • ricevuta del pagamento
  • estratto conto bancario
  • email di conferma della donazione
  • attestazione dell’ente beneficiario

Il pagamento deve essere tracciabile. Sono validi bonifico, carta, PayPal e altri strumenti elettronici.

 

Come inserire le donazioni nella dichiarazione dei redditi

Le donazioni vanno indicate nella dichiarazione dei redditi utilizzando i codici corretti. Questo vale sia per il modello 730 sia per il modello Redditi Persone Fisiche. Compilare correttamente la dichiarazione è importante per evitare errori o perdita del beneficio fiscale.

Dove inserire le donazioni

Le erogazioni liberali vengono generalmente riportate:

  • nel quadro E del 730
  • nelle sezioni dedicate agli oneri detraibili o deducibili

È importante verificare ogni anno eventuali aggiornamenti normativi.

 

Donazioni online e detrazione fiscale: cosa sapere

Anche le donazioni online permettono di ottenere agevolazioni fiscali. Le piattaforme digitali hanno reso più semplice sia donare sia conservare la documentazione. Piattaforme come Rete del Dono permettono di effettuare donazioni tracciabili e scaricare le ricevute necessarie per la dichiarazione dei redditi.

Quali errori evitare con le detrazioni fiscali

Alcuni errori possono impedire di ottenere il beneficio fiscale. Prestare attenzione alla documentazione è fondamentale.

Errori più comuni:

  • effettuare pagamenti in contanti
  • perdere le ricevute
  • indicare importi errati
  • donare a enti non idonei
  • compilare male la dichiarazione.

Verificare tutto prima dell’invio del 730 riduce il rischio di problemi successivi.

Perché conoscere le detrazioni fiscali è importante

Conoscere le detrazioni fiscali permette di utilizzare meglio gli strumenti previsti dalla legge. Non si tratta solo di risparmio economico, ma anche di incentivare il sostegno a progetti sociali, culturali e solidali.

Le agevolazioni fiscali aiutano infatti a favorire le donazioni e il coinvolgimento dei cittadini nel Terzo Settore. Per questo motivo è importante essere aggiornati sulle regole in vigore nel 2026.

Anna Maria Siccardi

Laureata in Fisica presso Università degli Studi di Torino. Imprenditrice attiva nel settore dell’innovazione digitale sin dal 1998, ha partecipato alla nascita e allo sviluppo di aziende web quali CHL, Bakeca, Seolab, Wickedin, Jojob. E’ membro del Comitato esecutivo del Club degli Investitori di Torino. Nel 2011 ha fondato Rete del Dono insieme a Valeria Vitali e da allora si occupa di trasformazione digitale del Terzo Settore.

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