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Per avviare una raccolta fondi per beneficenza si possono seguire diverse strade, dal contatto diretto con il pubblico all’utilizzo delle piattaforme di crowdfunding online. In ogni caso, è importante proporre un obiettivo concreto e descrivere il progetto con chiarezza

Beneficenza è, letteralmente, fare del bene: offrire risorse economiche, tempo, competenze o beni agli altri senza alcun tipo di rientro economico o tangibile per sé. Esistono molti modi per fare beneficenza, dalle raccolte fondi online alla partecipazione attiva ad attività di volontariato, dalle donazioni alla promozione di iniziative di solidarietà. In ogni caso si genera un impatto positivo all’esterno, per la propria comunità o per una categoria di persone bisognose, e si ottiene un ritorno benefico anche per sé stessi, perché fare beneficenza aiuta a dare un significato alle proprie azioni e alla propria vita.

A cosa serve la beneficenza?

La beneficenza serve a migliorare la condizione di vita di un gruppo di persone, della collettività nel suo insieme o del Pianeta. Può anche servire a portare avanti progetti di ricerca scientifica, a diffondere l’educazione, a tutelare beni culturali. I settori sono molteplici. In ogni caso, la beneficenza avviene tramite una donazione spontanea da parte di una persona o di un’organizzazione. Inoltre, come anticipato nell’introduzione, la beneficenza serve anche a chi la fa: non per scaricarsi da un peso sulla coscienza, ma per sentirsi parte attiva nella società.

Come raccogliere fondi per beneficenza

La raccolta fondi per beneficenza può avvenire in molti modi. Capita spesso di incontrare nelle nostre città banchetti di diverse associazioni che cercano di coinvolgere le persone e ottenere un contributo economico. Oppure, oggi funzionano molto bene le raccolte fondi online, come vedremo in seguito. In ogni caso, qualunque strada si scelga di seguire (ricordando che l’una non esclude l’altra), è importante organizzare con cura la raccolta fondi. Infatti, è molto più facile attirare l’attenzione delle persone se l’obiettivo viene comunicato in modo chiaro e concreto.

Al contrario, raccogliere fondi per beneficenza in modo generico, ad esempio contro la fame o per gli animali, senza specifiche ulteriori, può giustamente suscitare dei dubbi nei potenziali benefattori. Scegliete quindi un obiettivo preciso, uno solo per volta. E preparatevi a spiegare nel dettaglio in che modo i fondi raccolti verranno utilizzati. Quali azioni concrete verranno messe in atto, chi ne otterrà beneficio, come e quando. Preparate anche una documentazione testuale e fotografica, offrendo spunti di approfondimento. In questo modo risulterete affidabili e credibili.

Le raccolte fondi online

Uno dei modi più immediati e più efficaci per raccogliere fondi per beneficenza è rappresentato dalle piattaforme di crowdfunding online. Proporre il proprio progetto per il quale chiedere contributi è facile, ma occorre prestare ancora maggiore attenzione a come lo si presenta. Scegliete un titolo chiaro e avvincente, che invogli le persone a saperne di più. Descrivete in modo trasparente il perché della necessità dei fondi e come verranno utilizzati. Caricate immagini e video di alta qualità e puntate sulla creazione di una community attiva, anche grazie all’utilizzo dei social. Aggiornate la pagina in base all’andamento della campagna e se necessario rimodulate anche l’obiettivo economico da raggiungere. Alla fine, non dimenticate chi ha contribuito ma raccontate ai donatori qual è stato l’esito della raccolta fondi di beneficenza.

Aldo Lubrani

Laureato con lode in Relazioni Internazionali presso Università degli studi Roma Tre, Master in Europrogettazione presso Europa Business School di Bologna. Lavoro da anni nel settore Digital Fundraising e Non Profit. Su Rete del Dono ricopro il ruolo di Project Manager nell'ambito Comunicazione, Digital e Personal Fundraising. Appassionato di viaggi, storia e arte.

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