Detrazione oneri ed erogazioni liberali: cosa sono, quali donazioni danno diritto ai benefici fiscali, come funzionano detrazioni e deduzioni e come inserirle nel modello 730 nel 2026.
Che cosa sono le erogazioni liberali?
A chi si rivolgono
Le erogazioni liberali possono essere rivolte a Onlus, ETS, fondazioni, enti di ricerca, scuole statali/paritarie, enti culturali pubblici e altri soggetti riconosciuti dalla legge. Il soggetto beneficiario deve risultare regolare e, per alcune agevolazioni, essere iscritto in registri specifici.
Tracciabilità dei pagamenti: perché è obbligatoria
Le erogazioni in denaro devono essere effettuate con strumenti tracciabili (bonifico, carta, assegno non trasferibile, ecc.): il pagamento in contanti non consente l’agevolazione fiscale. Questo requisito di tracciabilità è diventato vincolante per poter beneficiare delle detrazioni/deduzioni.
Obbligo di comunicazione all’Anagrafe Tributaria
Gli enti beneficiari sono tenuti a comunicare annualmente all’Agenzia delle Entrate i dati delle erogazioni ricevute per consentire la precompilazione della dichiarazione dei donatori. Di conseguenza, il donatore deve conservare ricevuta o contabile del versamento, mentre la trasmissione formale dei dati spetta all’ente. Questo flusso agevola l’inserimento automatico in 730/precompilato.
Quali agevolazioni fiscali esistono?
Le erogazioni liberali danno diritto a detrazione d’imposta (riduce l’imposta lorda) o a deduzione dal reddito complessivo (riduce la base imponibile). La scelta e l’applicabilità dipendono dalla natura del beneficiario e dalla tipologia di donazione. Le aliquote e i limiti variano secondo la destinazione della donazione (Onlus, scuola, cultura, sport dilettantistico, partiti politici, ecc.).
Esempio rapido di aliquote più comuni
- 19%: alcune erogazioni rivolte a calamità, scuole, attività culturali e altre categorie specifiche
- 26%: erogazioni in favore di Onlus e iniziative umanitarie
- 30% / 35%: casi speciali per specifiche associazioni o registri nazionali, con limiti e condizioni.
Tabella: tipologie di erogazione e agevolazione
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Tipologia beneficiario |
Tipologia erogazione |
Agevolazione tipica |
Nota pratica |
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Onlus / ETS |
Donazione in denaro |
Detrazione 26% (con limiti) |
Pagamento tracciabile obbligatorio |
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Istituti scolastici paritari |
Donazione a scuola |
Detrazione 19% (limiti previsti) |
Inserire codice corretto nel 730 |
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Associazioni sportive dilettantistiche |
Versamenti volontari |
Detrazione 19% fino a soglia |
Richiede documentazione dell’associazione |
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Attività culturali pubbliche |
Donazioni per restauro |
Detrazione 19%/specifica |
A seconda della norma applicativa |
Come si dichiarano le erogazioni liberali nel 730
Le erogazioni liberali si dichiarano nella Sezione “Altre spese” del Quadro E del modello 730 (righe E8–E10 o campi corrispondenti), utilizzando il codice spesa associato al tipo di beneficiario. Conserva sempre la ricevuta o la contabile del pagamento: in caso di controllo serve la prova della transazione tracciata.
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Codice 730 |
Descrizione |
Limite / Nota |
Inserimento |
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20 |
Erogazioni liberali a favore popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi straordinari |
max €2.065,83 annui |
Quadro E righi E8–E10 (detrazione 19%) |
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21 |
Erogazioni liberali in denaro a favore società/associazioni sportive dilettantistiche |
max €1.500 annui |
Quadro E righi E8–E10 (detrazione 19%) |
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22 |
Contributi associativi alle società di mutuo soccorso |
max €1.291,14 annui circa |
Quadro E righi E8–E10 (detrazione 19%) |
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24 |
Erogazioni in denaro alla Fondazione “La Biennale di Venezia” |
max 30% del reddito complessivo |
Quadro E righi E8–E10 (detrazione 19%) |
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71 |
Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore ONLUS o Associazioni di promozione sociale (ETS) |
max €30.000 annui (detrazione 30%) |
Quadro E righi E8–E10 (detrazione 30%) |
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76 |
Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore organizzazioni di volontariato (ODV) |
max €30.000 annui (detrazione 35%) |
Quadro E righi E8–E10 (detrazione 35%) |
Quale documentazione serve?
Serve la ricevuta o la contabile di versamento (bonifico, carta, assegno non trasferibile, ecc.) che riporti data, importo, beneficiario e causa della donazione. Se l’ente ha trasmesso i dati all’Anagrafe Tributaria, la maggior parte delle informazioni può comparire nella dichiarazione precompilata, ma è comunque buona prassi conservare la prova del pagamento.
Differenza pratica: detrazione vs deduzione
La detrazione riduce direttamente l’imposta lorda (es. detrazione 19% di una spesa), mentre la deduzione sottrae la spesa dal reddito imponibile prima del calcolo dell’imposta. La convenienza dipende dal reddito complessivo del donatore: in alcuni casi la deduzione è più vantaggiosa, in altri la detrazione lo è. Conviene sempre confrontare i due effetti con il proprio commercialista.
Limiti, errori frequenti e controlli
Le agevolazioni sono subordinate a condizioni formali: versamenti tracciabili, beneficiario legittimato e, in alcuni casi, limiti di importo. Errori comuni sono:
- pagamenti in contanti
- documentazione incompleta
- uso del codice errato nel 730.
L’Agenzia delle Entrate può richiedere chiarimenti o verifiche sulla base delle comunicazioni degli enti.
Checklist: cosa fare prima di donare
- Verifica che l’ente beneficiario sia regolare e, se necessario, iscritto ai registri istituzionali
• Paga solo con strumenti tracciabili (bonifico, carta, assegno non trasferibile)
• Richiedi e conserva la ricevuta o la contabile del versamento
• Controlla se l’ente comunica all’Anagrafe Tributaria (semplifica il 730)
• Scegli la forma di agevolazione (detrazione o deduzione) con il commercialista
• Conserva la documentazione per eventuali controlli
Esempi pratici di uso delle detrazioni
- Doni 200 € a una Onlus che rientra tra quelle agevolate: potresti ottenere detrazione/ deduzione in base alla norma applicabile.
- Versi 100 € per un restauro culturale riconosciuto: usa il codice corretto nel 730 per la detrazione dedicata.
- Fai una donazione a scuola paritaria: verifica aliquota e limite (codice specifico) prima di compilare la dichiarazione.
FAQs
Posso detrarre una donazione fatta in contanti?
No: le erogazioni in contanti generalmente non danno diritto all’agevolazione, perché manca la tracciabilità obbligatoria.
Chi trasmette i dati all’Agenzia delle Entrate?
Spetta all’ente beneficiario comunicare i dati delle erogazioni all’Anagrafe Tributaria; il donatore conserva la prova del versamento.
Le spese in natura (beni) sono agevolabili?
Sì, in alcuni casi: vanno comunque documentate correttamente e rispettare i limiti previsti dalla normativa per quella categoria di erogazione.









































































